gaiabox di gaiabox
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Contatto diretto con la natura al di fuori di ogni consolidato schema interpretativo, nei suoi pur vari e differenti indirizzi, favorisce l'avvio dl quella progressiva problematizzazione della metafisica aristotelico-scolastica dalla quale nascerà, nel corso del XVI e XVII secolo, la scienza moderna.

Magia rinascimentale e scienza moderna Durante il Novecento, il rinnovato interesse per le Scienze occulte', che attraversa l'intera cultura rinascimentale, ha suscitato una particolare attenzione da parte della storiografia Si è, infatti, sottolineato come astrologia e magia siano portatrici di un nuovo sapere operativo che si contrappone al tradizionale modello del sapere contemplativo, di origine aristotelica. In particolare, nella celebre opera "Giordano Bruno e la tradizione ermetica (1964), la studiosa inglese Francis Yates ha mostrato come il mago rinascimentale — che, sulla base del neoplatonismo ermetico, propone un diverso atteggiamento dell'uomo nei confronti del cosmo, fondato su una volontà di dominio del Puniverso — sia stato l'antenato diretto dello scienziato del XVII secolo. In conclusione, riemergere della scienza moderna andrebbe studiato come un processo svoltosi in due fasi: una prima fase rinascimentale, di tipo magico-ermetico, basata sulla filosofia animistica, e una seconda fase, costituita dallo sviluppo seicentesco della prima, consistente nel periodo classico della scienza moderna.

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