Questo appunto contiene un allegato
Locke, John - Pensiero filosofico (2) scaricato 5 volte

Locke

Filosofo inglese del 1600, uno dei padri fondatori del pensiero liberale.
Nei suoi primi scritti politici entra in polemica con i conservatori britannici,
che sostenevano --> il potere politico trae la propria legittimità dal DIRITTO DI NASCITA. Fin dai tempi di Adamo i padri hanno autorità sui figli e questa autorità discende di generazione in generazione, e allo stesso modo i re e i nobili hanno autorità sui propri sudditi per diritto di nascita.
Locke si oppone a questo punto di vista, sostenendo che i figli debbano portare rispetto ai loro genitori, ma non che debbano obbedirvi ciecamente. Allo stesso modo l’autorità politica deve essere rispettata, ma non deve essere un potere assoluto.

Lo stato di natura


Rousseau sostenne che in uno stato di natura l’umanità vive sicuramente in pace perché non esistendo la proprietà privata non c’è ragione che qualcuno faccia del male a qualcun altro. Per Hobbes, invece, lo stato di natura è pessimo, terribile, perché tutti vogliono fare i propri interessi ai danni altrui.
Locke ha una posizione intermedia. Egli sostiene che lo stato di natura potrebbe anche funzionare, se l’umanità utilizzasse la ragione e il buon senso, ma alla fine c’è sempre qualcuno che cerca di approfittarsi deli altri, di imporvi il proprio dominio, costringendo questi ultimi a farsi giustizia da soli, quindi => È preferibile creare un’Autorità politica

...continua nel pdf

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email