Ominide 4553 punti

John Locke - Biografia, opere e produzione culturale


Sia il razionalismo che l’empirismo sono due branche gnoseologiche perché si basano sulla conoscenza e su una descrizione razionale della realtà e della natura. Il razionalismo cartesiamo si fonda sull’ifa che la ragione umana, per descrivere e interpretare la realtà, non ha bisogno di nient’altro oltre a se stessa. Infatti l’idea più rappresentativa del razionalismo Cartesiana è la concezione delle idee innate (contenuti della nostra mente che non provengono dall’esterno). Le idee innate esistono a priori perché sono idee che noi possediamo intrinsecamente; l’empirismo sostiene invece che la conoscenza sia a posteriori perché ogni tipo di conoscenza passa attraverso i sensi e quindi attraverso l’esperienza. L’empirismo nasce e si sviluppa in Inghilterra. I suoi due massimi rappresentanti sono Locke e Hume. Essi sostengono che nell’uomo non sono presenti le idee innate perché ogni tipo di conoscenza deriva da ciò che facciamo e dalle esperienze che viviamo. L’idea di Dio sembrerebbe essere un’idea innata, ma Locke dice che essa non lo è in realtà e questo secondo lui è dimostrato dal fatto che non tutti gli uomini hanno la stessa idea di Dio e che i bambini appena nati non hanno già la concezione di DIo. Secondo l’empirismo ogni idea deriva dalle sensazioni e il nostro cervello trae le idee dalle sensazioni che proviamo. Oltre ad essere uno dei massimi esponenti dell’empirismo, Locke è l’iniziatore di una teoria politica che diventerà fondamentale alla fine dell’età moderna: il liberalismo, una teoria che sostiene che prima dello stato viene il cittadino, il quale ha dei diritti che nessuno, nemmeno lo stato, può mettere in discussione. Questi diritti sono intoccabili e inalienabili (il diritto alla vita, il diritto alla libertà e il diritto alla proprietà) e il compito dello stato è proprio quello di garantire questi diritti all’uomo.

Opere


L’opera fondamentale di Locke, che fa di lui l’iniziatore dell’empirismo, è il saggio sull’intelletto umano. Altre opere importanti sono la lettera della tolleranza e un altro saggio politico che sono alla base della concezione del liberalismo Lockiano. Il saggio sull’intelletto umano è il fondamento su cui si sviluppa l’empirismo. In questo testo, come in gran parte della sua filosofia, Locke si preoccupa di studiare e cercare di comprendere il funzionamento dell’intelletto umano, la cui attività principale è il conoscere. Il trattato sul governo e la lettera sulla tolleranza sono testi fondamentali per quanto riguarda invece la teoria politica creata da Locke: il liberalismo, cioè la concezione liberale dello Stato e della libertà dell’individuo.
L’empirismo è il movimento filosofico che, parallelamente al razionalismo, si sviluppa durante l’età moderna. Entrambe sono correnti gnoseologiche: il razionalismo intende la conoscenza come un’attività pura ed unica della ragione: l’empirismo si fonda invece sulla conoscenza pratica, basata quindi sull’esperienza.
Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email