Video appunto: Soren, Kierkegaard - Sfondo religioso del suo pensiero

Soren Kierkegaard – Lo sfondo religioso del suo pensiero



Il tema della “scelta” appare il cardine intorno al quale si sviluppa tutta la riflessione del pensatore. Nell’occasione della rottura della relazione con Regina Olsen, la scelta si qualifica come decisione di porre Dio al di sopra di ogni altra cosa, senza scendere a compromessi: “il divenir cristiano è stato il compito della mia vita”, disse il filosofo.

Il suo cristianesimo, però, non deve essere confuso con quello della Chiesa ufficiale. Quest’ultima venne infatti accusata da Kierkegaard di essere troppo compromessa con gli interessi mondani e di trascurare quegli aspetti spirituali ed interiori che caratterizzano una religiosità autentica. Gli uomini di Chiesa, inoltre, vennero criticati per aver ridotto il messaggio di Cristo a mera dottrina. Essi considerano il Cristianesimo come una scelta facile, consistente nel “vivere tranquilli e attraversare felicemente il mondo”. Kierkegaard si scaglia dunque contro quella che definisce una forma di “ateismo cristiano”, che ignora il volto più severo e inquietante di Dio per sostituirlo con una versione più addolcita.

La scelta cristiana di Kierkegaard non ammette compromessi e si presenta come alternativa secca tra Dio e il mondo. Il filosofo pone l’uomo davanti alla drammaticità dell’esistere, che risiede proprio nell’inevitabilità della decisione tra termini assolutamente inconciliabili. In generale, ciò che dà valore all’uomo è la capacità di assumersi la responsabilità della propria vita.