Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il movimento illuminista promuove riforme in ambito politico, economico e culturale, sostenendo libertà di pensiero, espressione e critica.
  • La ragione illuministica è vista come metodo di indagine, rifiutando dogmi e costruzioni metafisiche, e sottolineando l'importanza dell'esperienza.
  • Il ruolo centrale della ragione è quello di illuminare l'uomo, limitandosi a ciò che può essere verificato attraverso l'esperienza e il metodo empirico.
  • Ogni individuo, non solo filosofi, può contribuire al progresso delle conoscenze, con le innovazioni spesso frutto di persone comuni.
  • La critica della religione da parte degli illuministi si basa sulla denuncia del dogmatismo e dell'autorità, promuovendo una religione fondata sulla ragione.

Il movimento illuminista

Movimento di idee che investì non solo la filosofia, ma tutta la cultura europea. Movimento riformatore, che auspicò riforme politiche, economiche, culturali. Rivendicò libertà di iniziativa economica, libertà giuridica, libertà politica, libertà religiosa, libertà di pensiero, di espressione e di critica; all’insegna della parole chiave esperienza, ragione, progresso, felicità, tolleranza.

Qual è la ragione illuministica?

La ragione illuministica non è quella dei grandi sistemi razionalistici: è un metodo e uno strumento, non un contenitore di verità innate e di principi da cui dedurre il sistema del mondo. Nessuno ha mai affermato che la ragione fosse onnipotente. L’Illuminismo è anti-sistematico, affermando l’inutilità delle grandi costruzioni metafisiche. È critico, delle conoscenze accettate per mero rispetto della tradizione, dei dogmi. Denuncia l’intolleranza e il fanatismo.

Il ruolo della ragione

La parola centrale in tutto l’Illuminismo è probabilmente “ragione”. È la ragione la luce che illumina l’uomo, non è un patrimonio di idee innate da cui dedurre la spiegazione di tutta la realtà, ma una capacità di indagine e acquisizione di conoscenza mediante un metodo, cioè mediante l’esperienza (richiamo all’empirismo di Locke). Dove l’uomo non può rifarsi all’esperienza, lì si arrestano i poteri della ragione. Le questioni che si pongono oltre i limiti dell’esperienza non possono essere risolte; di più: sono irrilevanti. Le ingegnose soluzioni dei metafisici lasciano il tempo che trovano: non incidono sul progresso effettivo delle conoscenze. Si accusa il razionalismo seicentesco di aver costruito sistemi onnicomprensivi della realtà e del sapere servendosi di ipotesi arbitrarie.

Newton e la matematica

Altro punto di riferimento è Newton, ma ciò non vuol dire che la matematica esprima la struttura metafisica della realtà: è un metodo, anche se il più rigoroso possibile. Un fatto non osservabile non ha realtà, e una legge non verificata sperimentalmente è una semplice ipotesi.

Conoscenza e comunicazione

In tutti gli uomini c’è una comune capacità di ragionare, ciò contribuisce ad avvicinare gli uni agli altri. Le conoscenze umane hanno tutte origine dalle sensazioni, che sono all’incirca le stesse in tutti gli uomini. Le idee possono essere combinate in modi diversi, ma il procedimento è lo stesso per tutti. Ogni conoscenza può dunque essere comunicata, non ci sono verità riservate a individui eccezionali.

Il contributo dell'umanità

Al progresso delle conoscenze possono contribuire tutti gli uomini (anche nelle arti meccaniche). Questa convinzione sarà al centro della grande impresa dell’Enciclopedia. L’umanità deve la maggior parte delle innovazioni decisive al caso o a oscuri uomini dimenticati, non certo alla filosofia accademica.

I limiti della conoscenza

I poteri conoscitivi dell’uomo sono limitati, ma la ragione deve essere dispiegata in tutta la sua capacità. Nessuna credenza può sottrarsi alla critica razionale, celle pretese della metafisica, ma anche critica della tradizione, giustificata e sostenuta dall’autorità. Il vero filosofo ammette la propria ignoranza: non segue l’autorità ma l’esperienza; indaga e descrive invece di stabilire principi a priori; sa che le cause ultime della realtà ci sfuggiranno sempre. Il compito della filosofia non è quello di costruire un sistema onnicomprensivo della realtà fondato su alcuni principi ritenuti universali ed evidenti di per sé, ma quello di organizzare i risultati dell’indagine nei diversi campi. È un atteggiamento antitetico allo “spirito di sistema”. Vi si contrappone lo “spirito filosofico”, cioè lo spirito critico: un metodo di ricerca fondato sull’osservazione empirica. Il metodo che ha consentito grandi risultati nelle scienze fisiche, e che ora si tratta di estendere a tutte le attività umane.

Critica della religione

La critica delle credenze religiose si fonda sul loro essere dogmatiche, cioè che si basano su asserzioni non dimostrate e impongono credenza in nome dell’autorità. La conseguenza è appunto il fanatismo. Alcuni illuministi francesi si spingeranno fino all’ateismo. Altri credono invece che la religione debba essere fondata esclusivamente sulla ragione e ridotta alla credenza in un essere supremo, garante dell’ordine del mondo, e alla prescrizione di precetti morali su cui ogni uomo normale non può che essere d’accordo. Le religioni positive tendono al fanatismo. Il dogmatismo è fonte di intolleranza.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale obiettivo del movimento illuminista?
  2. Il movimento illuminista aspira a riforme politiche, economiche e culturali, rivendicando libertà in vari ambiti come l'iniziativa economica, la giuridica, la politica, la religione e il pensiero (testo).

  3. Come viene definita la ragione illuministica?
  4. La ragione illuministica è vista come un metodo e uno strumento di indagine, piuttosto che un contenitore di verità innate, e si oppone alle costruzioni metafisiche e al dogmatismo (testo).

  5. Qual è il ruolo della ragione secondo l'Illuminismo?
  6. La ragione è considerata la luce che illumina l'uomo, permettendo l'acquisizione di conoscenza attraverso l'esperienza, e si arresta dove l'esperienza non può fornire risposte (testo).

  7. In che modo la conoscenza può essere comunicata tra gli uomini?
  8. La conoscenza è comunicabile poiché tutte le idee umane originano dalle sensazioni comuni, e ogni individuo ha la capacità di ragionare, permettendo così la condivisione delle conoscenze (testo).

  9. Qual è la posizione dell'Illuminismo riguardo alla religione?
  10. L'Illuminismo critica le credenze religiose dogmatiche, sostenendo che la religione dovrebbe basarsi sulla ragione e non sull'autorità, per evitare il fanatismo e l'intolleranza (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community