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Concetti Chiave

  • La morale si autodetermina, distaccandosi da leggi religiose e rivelazioni divine, trovando il suo principio etico nella natura umana.
  • Il sentimento di simpatia e benevolenza è fondamentale per superare l'egoismo e promuovere l'altruismo per il bene comune.
  • Antonio Aschley Cooper, conte di Shaftesbury, è un importante esponente della dottrina morale del sentimento, legando bellezza, verità e bene.
  • La virtù è concepita come armonia e equilibrio interiore, riflettendo l'armonia esistente nell'universo attraverso le azioni umane positive.
  • La morale trova il suo fine in se stessa, non necessitando di precetti religiosi per definire ciò che è giusto o sbagliato.

Indice

  1. Indipendenza della morale dalla religione?
  2. Dottrina morale di Shaftesbury

Indipendenza della morale dalla religione?

Come la religione naturale afferma la sua indipendenza dalla rivelazione divina, così la morale si rende autonoma da ogni legge precostituita e ricerca nella stessa natura umana il principio etico dell'attività pratica, diventando anch'essa naturale. Questo principio interiore trova la sua radice nel sentimento che si manifesta come simpatia, benevolenza verso gli altri, in opposizione all'istinto egoistico. L'uomo perciò ha il compito di vincere il proprio egoismo, di trascurare il proprio interesse personale per seguire l'altruismo e adoperarsi così per la felicità dei propri simili, promuovendo l'armonia universale fra tutti gli uomini.

Dottrina morale di Shaftesbury

Il più significativo seguace della dottrina morale del sentimento è l'inglese Antonio Aschley Cooper, conte di Shaftesbury (1671-1713), il quale identifica bellezza, verità e bene, ispirandosi alla concezione della filosofia classica greca.

Egli sostiene che la virtù è armonia, equilibrio interiore, cioè bellezza, e l'uomo, che compie il bene superando l'istinto egoistico, attua in se stesso la medesima armonia esistente nell'universo.

in tal modo la morale si rende autonoma, dal momento che non è legata alla rivelazione divina o ai dogmatici precetti religiosi, bensì trova in se stessa il proprio fine.

Domande da interrogazione

  1. In che modo la morale si distingue dalla religione secondo il testo?
  2. La morale si rende autonoma da ogni legge precostituita e ricerca il suo principio etico nella natura umana, basandosi sul sentimento di simpatia e benevolenza verso gli altri, piuttosto che sull'egoismo (come affermato nel testo).

  3. Qual è il ruolo dell'egoismo e dell'altruismo nella concezione morale espressa?
  4. L'uomo ha il compito di vincere il proprio egoismo e trascurare il proprio interesse personale per seguire l'altruismo, promuovendo così la felicità dei propri simili e l'armonia universale (secondo il testo).

  5. Qual è la visione di Shaftesbury riguardo alla virtù e alla morale?
  6. Shaftesbury identifica la virtù con l'armonia e l'equilibrio interiore, sostenendo che compiere il bene significa attuare in sé la stessa armonia presente nell'universo, rendendo la morale autonoma dalla rivelazione divina (come descritto nel testo).

Domande e risposte

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