Concetti Chiave
- Hume nacque nel 1711 a Edimburgo e aspirava a una scienza della natura umana con la stessa certezza delle scienze naturali.
- Il suo empirismo radicale lo porta a negare il principio di causalità, rifiutando la doppia fonte di conoscenza proposta da Locke.
- Le conoscenze si formano attraverso le impressioni sensibili, considerate più valide rispetto alle idee che ne sono copie sbiadite.
- Le idee si formano tramite l'immaginazione, associate per somiglianza, contiguità e causalità.
- Hume distingue tra relazioni fra idee, che sono necessarie, e relazioni fra dati di fatto, che sono solo probabili e non necessarie.
Indice
Nascita e obiettivi di Hume
Nasce nel 1711 a Edimburgo, in Scozia. Egli voleva costruire una scienza della natura umana dotata della stessa certezza e oggettività della scienza newtoniana.
Empirismo radicale e percezione
Il suo è un empirismo radicale a antimetafisico, ciò lo porta a negare la validità del principio di causalità. Hume rifiuta la tesi delle due fonti di conoscenza di Locke (sensazione e riflessione) e ne riconosce una sola, la percezione sensibile che si divide in:
• Impressioni che sono percezioni vivide, forti e immediate
• Idee che sono copie sbiadite e meno chiare delle impressioni vere e proprie
Il materiale della conoscenza è fornito dalle impressioni e non dalle Idee. Quando delle idee non siamo sicuri solo ricorrendo alle impressioni possiamo risolvere il problema; quando però non si riesce a risolvere il problema vuol dire che quelle idee sono prive di significato.
Formazione delle idee
Ma come si formano le idee? Esse si formano attraverso l’immaginazione. Le idee vengono associate secondo criteri di somiglianza, contiguità nel tempo e nello spazio e la causalità.
Distinzione tra oggetti della ragione
Hume opera una netta distinzione tra gli oggetti della ragione in:
• Relazioni fra idee, proposizioni basate sul principio di non contraddizione e che hanno in sé stesse la loro validità, in quanto il loro contrario è impossibile (geometria, aritmetica, ecc.);
• Relazioni fra dati di fatto, proposizioni basate sull’esperienza, non sono necessarie in quanto il loro contrario è sempre possibile. Ogni affermazione che si riferisce a dati di fatto può essere solo probabile ma mai necessaria.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale di Hume nella sua opera?
- Come Hume distingue tra impressioni e idee?
- Qual è la differenza tra le relazioni fra idee e le relazioni fra dati di fatto secondo Hume?
Hume mira a costruire una scienza della natura umana che possieda la stessa certezza e oggettività della scienza newtoniana, come indicato nel testo.
Hume definisce le impressioni come percezioni vivide e immediate, mentre le idee sono copie sbiadite di queste impressioni. La conoscenza deriva dalle impressioni, non dalle idee, come spiegato nel testo.
Hume distingue le relazioni fra idee come proposizioni necessarie e valide in sé stesse, e le relazioni fra dati di fatto come proposizioni basate sull'esperienza, che sono solo probabili e non necessarie, come descritto nel testo.