Ominide 4103 punti

Ideale filosofico di Galilei

Galilei intende promuovere l'indagine della natura in maniera autonoma e con finalità scientifiche, interrogando direttamente la realtà in modo che sia possibile scoprire le leggi che la regolano. Il suo ideale non è lo spirito mistico del Medioevo, che riflette lo sguardo sulle cose solo per cogliere in essere le vestigia divine, o al tendenza animistica del Rinascimento, che osserva i fenomeni per trovarvi l'immagine dell'uomo con la sua sensibilità ed i suoi stati d'animo, bensì la ricerca condotta con un metodo adeguato e con la mente libera da tutti i pregiudizi che, con le loro falsificazioni, conducono l'intelletto fuori strada.
Perciò anche il metodo di Galilei consta di due parti, una negativa e l'altra positiva, che sono come due momenti intimamente legati, due aspetti dello stesso processo conoscitivo. Il momento negativo comprende la critica all'aristotelismo ed alla teologia del tempo; il momento costruttivo si avvale dell'esperienza e del ragionamento, ossia della sensata esperienza e delle dimostrazioni necessarie, come egli dice.

Galilei non critica tanto Aristotele quanto piuttosto i suoi seguaci, i peripatetici, che sono rimasti fedeli ripetitori poco intelligenti delle formule e delle massime del grande maestro, senza tener conto delle nuove esperienze e delle nuove scoperte che l'umanità ha compiuto.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email