Ominide 7285 punti

Ludwig Andreas Feuerbach e Dio: concezione hegeliana e cristianesimo


Ludwig Andreas Feuerbach è un filosofo tedesco che è il principale esponente della sinistra hegeliana, ossia di quel gruppo di filosofi che ebbe la meglio sugli esponenti della destra hegeliana.
Le sue opere più importanti sono “Il cristianesimo” e “L’essenza della religione”.
Il suo discorso filosofico, infatti, è focalizzato sulla critica della religione e sull’idealismo di Hegel.
Ludwig Andreas Feuerbach pone sullo stesso piano il cristianesimo e l’idealismo hegeliano, affermando che entrambe queste concezioni ideologiche abbiano rovesciato i rapporti di predicazione, in quanto hanno considerato i concetti prodotti dall’uomo come fondamento (o Creatori) dell’uomo stesso.
Ludwig Andreas Feuerbach sostiene pertanto che cristianesimo e idealismo sono “antropologie capovolte”, ovvero discorsi operati da parte dell’uomo riguardo l’uomo stesso.
L’uomo ha da una parte la condizione di finitezza, ma dall’altra parte di infinitezza, ovvero si percepisce come essenza assoluta. Il desiderio di trascendere e di superare i propri limiti è connaturato nell’uomo e si realizza con la creazione di un concetto esterno, ovvero di Dio oppure dello spirito assoluto secondo la concezione Hegeliana.
Il filosofo introduce il concetto di alienazione, inteso come la sottomissione dell’uomo ad un concetto da lui stesso creato. Secondo Feuerbach il cristianesimo è la forma più alta di alienazione.
Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Metti mi piace per copiare
Sono già fan
oppure registrati
Consigliato per te
Maturità 2018: come si fa il saggio breve? La guida completa