Il 1800 (secolo della borghesia), si divide in due parti: la prima metà, Romanticismo, e la seconda Positivismo. Nel Romanticismo vi furono tre importanti autori: Fichte, Schelling, Hegel. Per questi filosofi, la causa prima è Dio; tendono a ricercare ciò che non si può sapere: l'infinito. Nella seconda parte del 1800 nasce un movimento chiamato Positivismo, nasce grazie a un filosofo francese, Auguste Comte. Il Positivismo celebra la scienza; i filosofi pensano che con essa si possa conoscere la realtà.

Auguste Comte


Comte è il padre del Positivismo, movimento culturale della seconda metà del 1800. "Positivismo" deriva da "positivus" cioè positivo, ciò che esiste. Questo movimento celebra la scienza. Comte scrive il "Corso di filosofia positiva", composto da 6 volumi, nei quali parla di scienza, dei suoi vari rami e fa una classificazione delle scienze, parte da una complessità inferiore a una maggiore. Parte da scienze che studiano oggetti lontani per arrivare a scienze che studiano oggetti più concreti.
- Astronomia;
- Fisica;
- Chimica;
- Biologia;
- Sociologia.
Non parte dalla matematica perché le da un ruolo di scienza trasversale, ossia essa è compresa in tutte le altre scienze.
I positivisti hanno una visione della vita positiva: più si va avanti nel tempo e la scienza fa scoperte, più si migliora e si vive bene.
La filosofia è una sorta di sapere, non la mette nel catalogo delle scienze. Non mette nemmeno la psicologia e la logica.

All'interno dell'opera elabora una teoria: la legge dei 3 stadi, che spiega come si evolve il pensiero dell'uomo, lo sviluppo della mente umana al pari dello sviluppo dell'umanità.
Secondo Comte la mente dell'uomo si sviluppa in 3 stadi:
- Primo stadio. Il più antico e il più inferiore: stadio teologico o fittizio. L'uomo è un bambino e lo stadio corrisponde all'infanzia. Il mondo viene spiegato con la fantasia perché un bambino non riesce a cogliere causa ed effetto.
- Secondo stadio: stadio metafisico o astratto. L'uomo è adolescente. Non ha al 100% la capacità di vedere causa ed effetto per quello che sono. Inizia a ragionare ma non pensa a lungo raggio.

- Terzo stadio: stadio positivo o scientifico. L'uomo è maturo. Qui è consapevole delle sue azioni. La razionalità è compiuta.
Questa legge viene rapportata all'umanità:
- Primo stadio. Quando l'uomo non aveva i mezzi scientifici per dimostrare la realtà e usava la fantasia. Ricorreva agli Dei per spiegare il mondo, come gli antichi greci.
- Secondo stadio. Si inizia ad usare la ragione dove si cercavano però le cause prime. Hanno utilizzato la ragione per spiegare la causa prima ma ricorrono alla metafisica.
- Terzo stadio. Non è più importante ricercare Dio e le cause prime. Si usa la scienza e si studiano i fatti per quello che sono.
Scienza significa progresso che a sua volta è un miglioramento. La scienza comporta tecnica, per questo nascono le industrie.
Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email