Video appunto: Cartesio, Renato - Progetto cartesiano e formazione del filosofo

Renato Cartesio: introduzione al suo pensiero



Il progetto cartesiano



Cartesio è un pensatore della massima importanza e viene considerato il “padre della filosofia moderna” Dal momento che mise in discussione il sapere tradizionale esposto il fulcro della ricerca filosofica sul soggetto e sulla sua razionalità.

Il suo progetto: scoprire le reali possibilità della ragione umana.
Egli visse in un’epoca caratterizzata dalla crisi del pensiero tradizionale e dall’apertura di nuovi orizzonti teorici.
Il filosofo francese si interrogò sui meccanismi di funzionamento della ragione umana e iniziò il suo percorso di ricerca mettendo in dubbio l’intero sistema delle conoscenze.
Egli si sentiva insoddisfatto perché non vi era un metodo sicuro e affidabile capace di guidare il cammino della conoscenza e di confrontarsi con le conquiste scientifiche, caratterizzate da rigore e coerenza.
Tuttavia, a differenza dello scetticismo, il suo dubbio non era fine a se stesso, ma rappresentava un mezzo per sgomberare il terreno dalle false opinioni che si erano accumulate nei secoli e raggiungere poche verità ma sicure su cui fondare la nuova conoscenza.

La formazione



Cartesio nacque nel 1596 in Francia e frequentò il collegio dei gesuiti di La Flèche, una delle scuole più rinomate dell’epoca. Lì studio scienze, matematica, logica, grammatica, metafisica e imparò anche il latino.
Rimase però Deluso da questa formazione e venne preso dal desiderio di ricercare da solo la verità. pertanto lesse libri di tutti i tipi, anche quelli che trattavano delle “scienze curiose e rare”,Cioè la magia e l’astrologia.
Questo interesse venne motivato anche dall’insufficienza del sapere tradizionale.
Dopo aver conseguito il titolo di dottore in diritto presso l’università di Poitiers, Cartesio si arruolò nell’esercito come ufficiale di alto grado. Non era affascinato dal mestiere delle armi, bensì dall’opportunità che esso offriva di conoscere uomini di diversi Paesi.
In Olanda, nel 1618, incontrò Isaac Beeckmann, matematico e studioso di scienze, sotto la cui influenza il filosofo abbandonò l'approccio prevalentemente pratico per dedicarsi a ricerche di carattere teorico.
Nei mesi invernali, quando venivano sospese le manovre militari, Cartesio ne approfittava per starsene da solo. Durante una di queste pause, fece tre sogni, che interpretò come rivelatori di una missione filosofica che Dio intendeva affidargli: rinnovare tutto l’edificio del sapere, rifondandolo su basi certe e sicure.