Popper

-Ricerca di un criterio di demarcazione (=linea di confine) tra scienza e non-scienza
-Ispirandosi ad Einstein egli elabora il criterio di falsicabilità → una teoria è scientifica nella misura in cui può venir smentita dall'esperienza.
-La base empirica del sapere risulta priva di qualsiasi assolutezza, per questo arriva ad affermare che la scienza è eretta da una costruzione precaria di fragili palafitte. Da questo punto di vista le funzioni delle asserzioni-base sono quella di stabilire il carattere empirico delle teorie e quella di costituire il punto di partenza del meccanismo di controllo di una teoria. Le conferme non rendono certa una teoria ma basta un solo fatto negativo per confutarla.
-Le teorie possono tuttavia essere corroborate, ossia superare il confronto con un'esperienza potenzialmente falsificante. Si tratta di uno strumento per stabilire la preferenza rispetto alla verità, un temporaneo criterio di scelta tra ipotesi rivali.

-Egli crede in un metodo capace di controllare le teorie, questo è il metodo per congetture e confutazioni, che consiste nel rispondere a un problema mediante un'ipotesi che deve essere sottoposta all'esperienza.
-Ciò implica una valorizzazione dell'errore, il quale fa parte del sapere scientifico.
-Egli rifiuta la convinzione che scienziato osservi la natura senza presupposti e controbatte affermando che la nostra mente è un faro che illumina, un deposito di ipotesi alla luce delle quali percepiamo la realtà.
-Problema mente-corpo (nuvole e orologi): egli difende un dualismo basato sull'ipotesi secondo cui mente e corpo risultano in un rapporto di azione reciproca, affermando che “ciò di cui abbiamo bisogno è qualcosa di natura intermedia tra il caso perfetto e il determinismo perfetto, qualcosa di intermedio tra le nuvole perfette e i perfetti orologi”.
-Teoria della democrazia: la democrazia si identifica con la possibilità, da parte dei governati, di controllare i propri governanti mediante di una serie di strategie che consentano il mantenimento o il licenziamento senza dover ricorrere alla violenza.
-Egli critica l'atteggiamento rivoluzionario, il quale nasce da un sogno utopistico di perfezione e armonia, che non può fare a meno di generare violenza.
-A questo metodo contrappone la tecnologia sociale a spizzico, che prescrive interventi limitati e graduali, evitando di promettere paradisi e procedendo in via sperimentale.
-L'unico valore da conservare per Popper è il metodo della libertà e della democrazia.

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