Video appunto: Nietzsche, Friedrich - Vita

Nietzsche - Vita



Nietzsche è l'interprete più acuto della crisi della civiltà occidentale: egli riesce a cogliere i segnali di incertezza e precarietà dell'uomo nell'epoca della scienza e della tecnica, o meglio, dell'indebolimento della fiducia in tale orizzonte culturale.
Nietzsche nacque a Roecken, in Sassonia, nel 1844 e fin da piccolissimo assimilò la lezione del padre, pastore protestante, e imparò a recitare i versetti della Bibbia e gli inni sacri con una passione che commuoveva chi l'ascoltava.

Per quanto riguarda i suoi modelli culturali, durante gli anni della sua formazione, scoprì l'opera di Schopenhauer intitolata "Il mondo come volontà e rappresentazione", nella quale trovò la più alta celebrazione dell'arte come via di salvezza dall'infelicità della vita.

Durante gli anni '70 dell'Ottocento conobbe il musicista Richard Wagner, con il quale strinse un'amicizia che si sarebbe rotta in seguito alla conversione al Cristianesimo di Wagner.
Nel 1872 pubblicò la sua prima opera intitolata "LA nascita della tragedia dallo spirito della musica",che venne accolta con ostilità. Si manifestarono i primi dubbi circa la propria carriera universitaria.
Nel 1879, anche per l'aggravarsi di alcuni problemi di salute, decise di dimettersi: diventò un "fuggiasco vagabondo" sempre in viaggio tra la Germania, l'Italia, la Francia e la Svizzera. Intanto continuava a studiare e a scrivere finché, nel 1883 non pubblicò un'altra opera, ossia "Così parlò Zarathustra", ma anche questa non riscosse alcun successo. L'autore iniziò quindi a sentirsi fuori da ogni legame con gli uomini del suo temo, sempre più sull'oro dell'abisso. A 45 anni si verificò un crollo psichico: il 3 gennaio 1889, a Torino, abbracciò tra le lacrime un cavallo maltrattato da un vetturino e venne riportato in albergo in preda alla disperazione. Fu la rivelazione della follia, la malattia che lo avrebbe accompagnato per 11 anni, concedendogli soltanto brevi momenti di lucidità.
Accudito dalla madre e poi dalla sorella, morì a Weimar nel mese di agosto del 1900.