Ominide 1144 punti

Il filosofo Nietzsche

Nietzsche è un filosofo che divenne prof di Filologia a soli ventitre anni, durante questa lunga carriera cominciò a sviluppare il suo grande interesse per la filosofia, tanto da essere vaneggiato dalla sorella,che sposa un nazista e che portò alla conversione politica del filosofo al nazionalsocialismo. Nietzsche era convinto che l'animo umano fosse sottomesso a due visioni : quella dionisiaca (dell'istinto) e quella apollinea(morale , contenuta) . Una visione umana descritta prendendo spunto dal suo studio intenso dei drammi dionisiaci in cui l'uomo era spinto all'eccesso e grazie al quale affermò che tutti i valori del positivismo del 800 erano morti; borghesia, famiglia, progresso, ragione e fede non avevano più importanza. E l'unico che potesse gestire il contrasto tra istinto e morale era il filosofo, personaggio definito al di sopra di tutti. Durante il suo periodo in Italia lui cominciò a manifestare i primi segni di squilibrio mentale ,che lo porteranno ad essere ricoverato in una clinica per problemi mentali a Davos in Svizzera, dove lui lavorò alla sua opera più celebre: "Also sprach Zarathustra", insieme di parabole di questo dio orientale ,che l'uomo doveva seguire e l'opera in cui descrive il contrasto tra apollineo e dionisiaco ,in cui esalta il sesso come cosa fondamentale per il genere umano. Perderà del tutto la testa con la sua ultima opera "Eccehomo" in cui si definì superiore rispetto agli altri esseri umani. Le sue opere vennero pubblicate dopo la morte dalla stessa sorella.
Hai bisogno di aiuto in Filosofia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email