Il Capitale In quest’opera vuole mettere alla luce i meccanismi strutturali. Si pone contro all’economia classica, perché non esistono leggi universali dell’economia in un dato momento storico. L’economia contiene contraddizioni concettuali che la minacciano costantemente e la porteranno a collassare, ma gli economisti borghesi non se ne preoccupano. Per questo sarà sostituita dalla società comunista.
Il capitalismo è la produzione di merci che hanno un valore d’uso ed uno di scambio. Il valore d’uso perché soddisfa un bisogno, un valore di scambio perché le merci possono essere scambiate tra loro. Il valore d’uso è il fondamento e si identifica con il lavoro (secondo Smith un oggetto vale tanto quanto il lavoro umano di produzione).
Economia 500 – 600 Il Mercantilismo si basa su due principi: la ricchezza di una nazione corrisponde all’oro ed all’argento che circolano; se l’economia è lasciata libera di operare essa va male. La Fisiocrazia è una nuova teoria economica, secondo cui la ricchezza di una nazione corrisponde alla produzione agricola e l’economia che viene lasciata agire da sola procede bene, non necessita l’intervento dello stato. Questa teoria precede il Liberismo (Smith), in cui la ricchezza della nazione corrisponde al lavoro umano e secondo cui l’economia funziona solo se è lasciata in totale libertà, anche se segue un fine egoistico, dunque promuove il libero mercato.

Nel sistema Capitalistico il ciclo non è merce – denaro – merce, ma è denaro – merce – denaro: questo aumento del denaro è definito “plus valore”.

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