Kelsen definisce norma primaria una norma che imputa la sanzione in presenza di determinati presupposti.
La nozione di norma secondaria secondo Kelsen, per Kelsen le norme secondarie sono totalmente parassitarie rispetto alle norme primarie. Le norme secondarie non sono espresse nell'ordinamento giuridico ma sono derivate logicamente dalle norme primarie, secondo un meccanismo deduttivo. Le norme secondarie sono le norme che ci indicano il comportamento da tenere per evitare la sanzione.
Esempio: data una norma primaria che dice se A che rappresenta l'illecito allora deve essere S, la sanzione, qual è la norma secondaria che ci indica il comportamento da tenere per evitare la sanzione? Non fare A. La deriviamo logicamente per deduzione. Per ogni norma primaria possiamo derivarne la corrispondente secondaria.
Hart userà la distinzione in modo completamente diverso.
Secondaria per Kelsen, come per gli imperativisti, sta a indicare un ruolo meno importante rispetto alle norme primarie, per Kelsen la norma primaria è la norma giuridica per antonomasia, e lo stesso per gli imperativisti.

Hart rovescerà i termini di rilevanza, e esse saranno almeno paritarie.
 
 
Questione relativa alla nomodinamica: il diritto per Kelsen è norma coattiva ma è soprattutto sistema è ordinamento, le singole norme stanno in una certa relazione tra loro e compongono un ordine un sistema e per Kelsen, il diritto appartiene ad una precisa categoria di sistemi normativi, i sistemi normativi dinamici.
Kelsen divide i sistemi normativi in statici e dinamici.
I sistemi normativi statici ad esempio la morale, data una certa norma base fondamentale, le altre possono essere derivate logicamente da quella certa norma. Es, non arrecare danno ad altri. Possiamo derivare una serie di altre norme, comprende il non uccidere, non arrecare un danno di natura patrimoniale, o di tipo psicologico. I sistemi normativi dinamici sono sistemi che funzionano secondo sistemi di concatenazione produttiva, la norma fondamentale non predetermina per intero in contenuti di tutte le norme del sistema, da il via al meccanismo di produzione delle norme.
Il sistema giuridico per Kelsen si presenta di regola come una piramide rovesciata, stanno in una gerarchia. Una norma giuridica che sta su un certo livello del sistema può dirsi valida, esistente, prodotta in conformità alla norma gerarchicamente superiore.
 
Il meccanismo di concatenazione produttiva determina che per ogni livello dell'ordinamento giuridico tranne due, ogni passaggio di un livello all'altro è sia produzione sia applicazione di norme. La produzione di una norma che sta a un certo livello, è anche applicazione di una norma ad essa gerarchicamente ordinata.
Ci sono due livelli dell'ordinamento in cui c'è solo produzione di norme o solo applicazione di norme.
Questa duplice non si realizza, si realizza o l'una o l'altra.
Nel caso in cui abbiamo solo il caso di produzione di norme - norma fondamentale dell'ordinamento ci dobbiamo chiedere quali siano le caratteristiche di questa norma fondamentale.

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