Video appunto: Hegel, Friedrich - Capisaldi della filosofia hegeliana

Hegel



I tre capisaldi della filosofia di Hegel



1. Ciò che è razionale è reale e ciò che è reale è razionale



• Secondo Hegel tutta la realtà coincide con il dispiegarsi progressivo di un principio razionale: lo spirito (l'idea ho l'Assoluto)
• Si tratta di un processo la cui verità si rivela alla fine, quando cioè si realizza la sintesi dei momenti precedenti
• La realtà, quindi, coincide con la ragione; la realtà è la manifestazione della ragione
• Alla filosofia, pertanto, spetta il compito di descrivere ciò che è avvenuto (metafora della nottola: la civetta compare alla fine del giorno ed incomincia la sua attività)
• La filosofia studia ciò che è accaduto

2. La verità coincide con il tutto



• La verità non consiste in una considerazione parziale delle cose (pensare per astrazione), ma nella loro visione globale, completa
• Ogni cosa, ogni aspetto reale, infatti, trova il suo senso solo nella relazione con gli altri elementi
Esempio dell’assassino:
Un assassino e portato al patibolo.

Il filosofo esplicita meglio questo concetto con l’esempio di alcune persone che giudicano un assassino: queste incorreranno nell’errore dell’astrazione, prenderanno cioè l’aspetto più evidente della sua personalità e lo assolutizzeranno, non curandosi di ciò che permane di buono nella persona dell’assassino.
3. La concezione dialettica della realtà e del pensiero
• Realtà il pensiero seguono uno stesso processo logico che si compone di tre fasi
• Tesi: affermazione di un concetto astratto
• Antitesi: negazione della tesi
• Sintesi: è il momento speculativo in cui tesi e antitesi vengono pensate nella loro unità e si giunge alla verità.