Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Freud sostiene che la pubertà segna un passaggio dall'autoerotismo a un oggetto sessuale esterno, fondamentale per la differenziazione psicosessuale.
  • Il narcisismo è definito da Freud come una pulsione sessuale rivolta verso se stessi, influenzando profondamente la vita amorosa futura dell'individuo.
  • L'innamoramento si basa su proiezioni delle immagini genitoriali, e solo superando queste si raggiunge un amore autentico.
  • Freud introduce la "scena primaria", evidenziando come l'esperienza del bambino di assistere ai rapporti sessuali dei genitori possa avere effetti disturbanti e sadici.
  • La figura del piccolo Hans è un esempio emblematico che illustra l'impatto di queste esperienze sulla psicologia infantile.

Quali sono le teorie di Freud sullo sviluppo?

Secondo il filosofo Freud dopo una fase di latenza, con la pubertà, vi è oppure vi dovrebbe essere uno spostamento dall'autoerotismo a un oggetto sessuale "altro" ( ovvero 'il partner') e si dovrebbe stabilizzare una sorta di differenziazione psicosessuale tra uomini e donne. Se questo passaggio non avviene naturalmente a causa di blocchi e traumi anteriori, inevitabilmente l'individuo finisce per ammalarsi.

Concetto di narcisismo

Da queste riflessioni sullo sviluppo psicosessuale, Freud aveva teorizzato l'esistenza di una 'specifica pulsione sessuale' o 'libido'. Essa verrebbe innanzitutto rivolta verso il soggetto stesso (anziché verso un oggetto esterno). Da qui deriva il termine "narcisismo". Le immagini del padre e della madre in questa fase dello sviluppo, secondo il pensiero freudiano, sarebbero fondamentali per la vita amorosa futura dell'individuo.

Innamoramento e proiezioni

In sostanza l'innamoramento sarebbe una sorta di fascinazione dell'immagine della propria madre o del proprio padre proiettata sulla figura del partner. Solo superando o ritirando queste proiezioni si potrà giungere all'amore vero e proprio.

Influsso della scena primaria

In connessione con queste teorizzazioni, Freud ha descritto l'influsso disturbante sul bambino della cosiddetta "scena primaria" (il rapporto sessuale dei genitori a cui il bambino si trova ad assistere e al quale connette valenze sadiche e violente). A risultare emblematica, a questo proposito, è proprio la descrizione del caso del piccolo Hans.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della fase di latenza nello sviluppo psicosessuale secondo Freud?
  2. Freud sostiene che dopo la fase di latenza, con la pubertà, ci dovrebbe essere uno spostamento dall'autoerotismo a un oggetto sessuale "altro", stabilizzando una differenziazione psicosessuale tra uomini e donne. Se questo passaggio non avviene a causa di traumi, l'individuo può ammalarsi.

  3. Come definisce Freud il concetto di narcisismo?
  4. Freud definisce il narcisismo come una pulsione sessuale rivolta inizialmente verso il soggetto stesso, piuttosto che verso un oggetto esterno. Le immagini genitoriali sono fondamentali per la futura vita amorosa dell'individuo.

  5. Qual è l'importanza della "scena primaria" nel pensiero freudiano?
  6. La "scena primaria" rappresenta un'influenza disturbante sul bambino, poiché assiste al rapporto sessuale dei genitori, associandolo a valenze sadiche e violente. Questo concetto è esemplificato nel caso del piccolo Hans.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community