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Schema riassuntivo del pensiero di S. Freud

Psicoanalisi > Freud ne è il fondatore. Inizialmente le sue nuove idee suscitarono opposizione ma in seguito la sua influenza fu significativa anche nel campo artistico, sociale e culturale.
Alcuni termini di origine psicoanalitica si affermarono nel lessico comune, tanto che si può considerare inventore di un nuovo linguaggio, influenzato dal mondo mitico e dalla fisica (es. le scariche).
Freud fonda il suo pensiero sull'inconscio sulle sue conoscenze scientifiche, in quanto fu un medico. Nonostante ciò, Freud abbandonerà l’ipnosi.

La psiche > Secondo Freud si costruisce nel tempo, critica che la struttura psichica si compia nei primi 5 anni di vita: è un periodo di tempo troppo limitato. Anche la sessualità infantile ha una sua costruzione.

Sessualità > Freud si concentra sull'infanzia. Secondo Freud, il bambino appena nato è tutto Es (ID), cioè è un neutro indeterminato. Questo Es è un calderone in agitazione da cui partono delle scariche (pulsioni), è capacità di reazione. In questa fase il bambino è ancora appendice della madre.
L’Es è la prima struttura della psiche, impossibile da eliminare.
Tutta la pelle dell'uomo, inoltre, per Freud è generatrice di piacere, ma esistono delle zone erogene legate alla crescita: nel primo anno di vita, il piacere del bambino è legato alla stimolazione della bocca (fase orale).
Il bimbo impara a ritardare la scarica (pulsione) nel momento in cui cresce: ad esempio, se ha fame piange ma aspetta. Comunque, per Freud tutte le pulsioni vanno, in un modo o in un altro, scaricate.
In un secondo momento (fase anale), il bambino comincia a capire la differenza tra sè stesso, il mondo esterno e la madre: comincia ad esempio a buttare gli oggetti per terra. Impara ad avere contatto con il mondo esterno, impara a camminare. In questo momento inizia a formarsi l’Io. Avverte la stimolazione della zona anale, che è erogena, infatti il bambino sporca. Riconosce il suo nome e vuole conoscere il perché delle cose.
In seguito, nella terza fase (fase genitale), scopre la vergogna: è il momento in cui i genitali sono zone erogene. Non è sviluppato solo l’Es, ma anche l’Io.

Tra i 4 e i 5 anni, il bambino è legato più esclusivamente alla madre e vede il padre come rivale (complesso di Edipo): è il momento in cui sta introiettando la figura paterna, e cerca di seguire a livello comportamentale ciò che può compiacere il padre. Tutto ciò avviene inconsapevolmente. All’ Es e all’Io, segue la formazione del Super-Io, che si colloca al di sopra dell’Io e caratterizza l’ultima fase della formazione della psiche: è la morale introiettata. Bisogna evitare di formare un Super-Io troppo forte o troppo debole.

L’interpretazione dei sogni > E' l’opera più conosciuta di Freud. Si sostiene che il sogno sia lo scaricamento inconscio di un desiderio rimosso, o sublimato, che deve essere in qualche maniera appagato necessariamente: può avvenire nei sogni, o nei sintomi di una malattia. Il sogno in sè, però, rappresenta il risultato di un compromesso tra gli impulsi rimossi o sublimati e la censura del Super-Io, perennemente attiva nella psiche, che durante il sonno si allenta. Le immagini che ricordiamo al risveglio sono il contenuto manifesto del sogno, e vanno distinte dal suo significato più profondo, il contenuto latente, che corrisponde all' impulso rimosso, deformato per eludere la censura del Super-Io.

La psicoterapia interpreta il sogno cogliendo il contenuto latente attraverso i particolari (= simboli), che ne contengono il senso reale.
il processo della sublimazione dell'impulso, represso da un Super-Io troppo invadente, può avvenire anche in campo scientifico e sportivo: fondamentale è che la società e la morale comune approvino questa sublimazione.

Terapia > Il paziente deve trovarsi in uno stato d'animo di serenità, per sentire di poter parlare in maniera totalmente libera di qualsiasi cosa concepisca la sua mente. La terapia, ad ogni modo, risulta inefficace senza che si verifichi il processo di transfert: un legame di odio o di amore che si forma tra paziente e terapeuta. Tuttavia, se questo legame risulti troppo intenso, diventa impossibile procedere nella cura.
Il transfert, anche in minima misura, è inevitabile: rappresenta la fiducia anche emotiva verso il terapista.

Es,Io e Super-Io > La psiche è suddivisa in tre parti: Es, Io, Super-Io.
L’Es è la parte primitiva della psiche, ereditata alla nascita, è la parte più inaccessibile della personalità dell'uomo, totalmente irrazionale e inconscia, è la fonte di energia da cui partono le pulsioni. Questa parte della psiche è strettamente legata al principio del piacere, e non distingue tra desiderio e realtà, è impulso puro. Gran parte delle pulsioni dell’ Es, di cui il 90% è di natura sessuale, essendo del tutto irrazionali, non sono realizzabili nella realtà, in maniera particolare in ambienti in cui la mentalità sociale e la morale seguono principi molto severi,come era del resto ai tempi di Freud.

L’Io è la parte cosciente della psiche, sua funzione principale è l’autoconservazione. Originariamente parte dell’ Es, L'Io si sviluppa e si modifica a causa del contatto con il mondo esterno, e si pone come intermediario tra l’Es e l’ambiente: esercita un certo controllo e valuta, grazie all’esperienza e alla memoria, se convenga o meno soddisfare le pulsioni, agendo secondo il principio della realtà.
Il Super-Io rappresenta interiormente la coscienza morale, un giudice interno che “osserva, guida e minaccia l’Io”. Trae anch’esso origine dall’Es, e deriva principalmente dall’introiezione dei modelli offerti dai genitori e dalla società.
L’ Io deve saper mediare tra questi tiranni: il mondo esterno, l’Es e il Super-Io. In caso di insuccesso di questa funzione, sorgono le nevrosi o le psicosi.
Altre due componenti influenzano la psiche: Eros (pulsione di vita), che è energia positiva, apertura verso l’altro, e Thanatos(pulsione di morte), forza legata alla morte, all’aggressività, alla distruzione. Sono entrambe forze che appartengono atavicamente alla natura umana, seppur antitetiche, e di conseguenza è impossibile eliminarne una a favore dell’altra: il loro destino è il contrasto. Questa lotta, però, ha dato origine alla civiltà: Eros deve coniugarsi con Thanatos per migliorare la vita dell’uomo.

Razionalismo > Le capacità razionali si costruiscono, non esistono di per sè. La razionalità per Freud è un aspetto della psiche, ma non si può considerare Freud razionalista, perchè non la considera come specificità intrinseca dell’uomo. L’uomo originariamente non è morale, la capacità razionale di controllare gli impulsi è formata di conseguenza alla convivenza sociale ( -> Marx, Nietzsche).

Civiltà > Freud riconosce “il disagio della società”, ma non arriva a sostenere che l’uomo debba vivere allo stato naturale (impulso libero). L’uomo infatti, deve rinunciare inevitabilmente a gran parte delle sue libertà solo per guadagnarsi la sicurezza. La convivenza sociale costringe l'uomo alla formazione di norme di comportamento, per cui certe pulsioni di autoaffermazione non possono essere accettate nel comune interesse. Una società sana, quindi, essendo innaturale ma necessaria, deve evitare di inibire eccessivamente quelle pulsioni che caratterizzano l’uomo, per non dare vita ad un tirannico Super-Io collettivo.

Religione > La religione è, secondo Freud, un'illusione derivante dal complesso paterno dell'essere umano: come un bambino desideroso del padre, l'uomo, cosciente del suo destino mortale e in lotta con le forze della natura, si rivolge a Dio. In più il desiderio umano dell’immortalità crea la credenza nell’al di là, trasportando in un altro mondo la sua sopravvivenza.

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