Sigmund Freud


Freud è un autore, psichiatra, del 1900; è il padre della psicoanalisi (neologismo inventato dallo stesso Freud).
La parola "psicoanalisi", ha tre significati:
- Indagine sui processi mentali (indagare come funziona la mente dell'uomo);
- Trattamento terapeutico ( metodo di cura per persone affette da nevrosi);
- Concezioni psicologiche (teorie sulla mente delle "prima topica" e "seconda topica"; elabora delle teorie sugli spazi e luoghi della mente).
Freud inizia a mettere in luce la crisi dell'Io che non è conoscibile.
La mente si divide in tre parti:
- Nella prima topica:
1. conscio.;
2. preconscio;
3. inconscio.
- Nella seconda topica:
1. Es;
2. Io;
3. Super-Io.
Jean-Martin Charcot era uno psichiatra francese che si occupava di isteria, dal quale Freud ha condotto un anno di tirocinio per studiare questa patologia. L'isteria è una nevrosi e una delle malattie più studiate a fine 800. Charcot curava l'isteria ricorrendo all'ipnosi. Si era reso conto che alla base dell'isteria c'era, non solo un disturbo di carattere organico, ma anche una causa psichica, un trauma vissuto dal paziente precedentemente. Freud si rende conto che l'ipnosi faceva effetto solo momentaneamente sul paziente, e che poi quest'ultimo aveva una ricaduta. L'ipnosi è un sonno che viene indotto, è la sovrastimolazione di due organi: visivo e uditivo. La persona veniva "stordita", si suonava un gong vicino all'orecchio che provocava un collasso psichico, oppure si facevano vedere dei lampi di luce che provocavano un collasso (metodi violenti utilizzati da Charcot). Freud si era reso conto che l'ipnosi portava effetti positivi solo per un breve tempo e che gli effetti tornavano. Freud ha un incontro con Joseph Breuer, anche lui psichiatra che studiava l'isteria. Con lui scrive un libro, riguardo questa patologia. Breuer curava le persone con il metodo catartico, da "catarsi", purificazione. Questo metodo consisteva nell'ipnotizzare le persone e fare loro delle domande per far ricordare eventi traumatici. Il paziente era portato a verbalizzare. Lo psichiatra poteva così trovare la causa della malattia. Freud si rendeva conto che dopo tutte le domande il paziente poteva infastidirsi, e che quindi nemmeno questo metodo era efficace.
A questo punto Freud rielabora un metodo, il suo trattamento terapeutico: METODO DELLE LIBERE ASSOCIAZIONI. Consisteva nel chiedere a un paziente di sdraiarsi in un lettino in penombra e di parlare liberamente, senza domande, di parlare di sé, della propria esperienza personale. Secondo Freud un paziente guarisce nel momento in cui arriva alla consapevolezza di essere malato.
Nei suoi confronti i pazienti mostravano due atteggiamenti:
- Odio;
- Amore.
Lui li definisce transfert (relazione tra paziente e psichiatra). Il paziente trasferisce qualcosa all'analista: un'affettività, dei sentimenti. Freud deve saper gestire il Transfert, altrimenti il paziente non guarirà. In quest'affettività ci sono le pulsioni sessuali che lui chiama LIBIDO che significa desiderio. Il libido è l'energia che circola nella mia testa e che io devo scaricare fuori, prevalentemente pulsioni sessuali. Freud utilizza il verbo sublimare, ossia rendere nobili quelle pulsioni: ad esempio con fare un quadro. Freud elabora una teoria sull'apparato psicologico: come è fatta la mente e come funziona. In essa ci sono: uno substrato materiale e un sistema neurale, dove circola un'energia elettrica. I neuroni hanno energia elettrica che deve scaricarsi fuori.

L'interpretazione dei sogni


Freud sostiene che i sogni realizzino i nostri desideri dell'inconscio. Sono l'espressione nascosta dei nostri desideri inconsci rimossi e rivelano quello che c'è nell'inconscio. Quando ci svegliamo e non ci ricordiamo qualche parte del sogno è perché la nostra coscienza lo blocca e fa un "taglio", perché quel desiderio è troppo forte e non può essere realizzato nella realtà. Quando noi sogniamo ci sono immagini che Freud chiama materiale onirico. Il lavoro onirico è il lavoro che metto in atto nella mia mente, dei processi psichici che si innescano durante il sogno (deformare le immagini e censurarle). Nel sogno la coscienza censura. I desideri rimossi vengono censurati.
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