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SIGMUND FREUD (1856-1939)

Vive in un contesto positivista che dà sempre una spiegazione scientifica ai fenomeni, e quindi a ogni malattia deve essere attribuita una causa di tipo organico (determinismo psichico → a ogni manifestazione è legata una causa).
Breuer utilizzando l'ipnosi sulla paziente Anna O., fa riemergere alla memoria degli eventi traumatici dell'infanzia che erano stati rimossi. Le cause quindi sono anche di tipo psichico.
Freud intuisce che la causa dell'isteria e delle nevrosi va cercata in un conflitto di forze psichiche inconsce. La scoperta dell'inconscio segna la scoperta della psicoanalisi o psicologia del profondo.
Prima la psiche coincideva con la coscienza, che è solo la punta dell'iceberg della realtà abissale. L'inconscio è il punto privilegiato da cui osservare l'uomo.

Ne L'”Interpretazione dei sogni” (1900) elabora la sua 1^ TOPICA (luoghi della psiche).
1-Conscio → punta dell'iceberg, parte vigile e attenta della psiche, pensiero logico.

2-Preconscio → ricordi e conoscenze che possono essere facilmente recuperate in caso di bisogno.
3-Inconscio→ contiene pulsioni, sentimenti, idee che se fossero coscienti produrrebbero angoscia e ansia e che quindi vengono rimosse, ma che esercitano un influsso sui nostri comportamenti e pensieri coscienti.

Nel 1920 elabora la 2^ TOPICA dove si distinguono 3 istanze.
1-ES → coincide con l'inconscio. “Calderone di impulsi ribollenti”. Serbatoio delle energie e delle pulsioni inconsce dell'individuo. Governato dal principio del piacere. No leggi morali ed etiche.
2-Superio → coscienza morale che ha una funzione di controllo, giudizio, censura nei confronti dell'Io. È l'insieme delle proibizioni che sono state istillate nell'uomo nei primi anni di vita. Si sviluppa infatti dal 5° anno d'età ed è il successore dei genitori. Produce l'autocontrollo e i sensi di colpa,
3-IO → parte organizzata della personalità che deve tenere a bada le esigenze dei 3 padroni severi (Es, Superio, mondo esterno retto dal principio di realtà).
Il rapporto tra l'Io e i 3 padroni severi determina il criterio di discriminazione tra normalità e nevrosi. L'individuo normale riesce a gestire e padroneggiare le situazioni. Nella nevrosi c'è uno squilibrio della personalità derivante da un conflitto. Se l'Es ha il sopravvento a causa di un Superio troppo debole, si hanno dei comportamenti asociali. Se il Superio è troppo severo avviene troppa rimozione e l'Es scoppia in una nevrosi.

La chiave per accedere all'inconscio può essere il Metodo delle associazioni libere (il malato deve abbandonarsi al corso dei suoi pensieri e dire tutto ciò che gli viene in mente, anche se sembra insignificante, eliminando la censura e permettendo che il materiale rimosso venga fuori). È il metodo dell'analista che registra tutto (esitazioni e resistenze). Durante la cura è fondamentale il fenomeno del “Transfert” (trasferimento sul medico dei nostri malesseri e di stati d'animo ambivalenti (amore e odio) provati dal paziente durante l'infanzia verso le figure modello). Con l'aspetto positivo dell'attaccamento al medico e la ricerca della sua approvazione, l'analisi può avere successo perchè c'è collaborazione.

La via regia per la conoscenza dell'inconscio però sono i sogni (fenomeni onirici) che sono l'appagamento camuffato di un desiderio rimosso.
Hanno 2 piani:
-contenuto manifesto → scena del sogno.
-contenuto latente → impulsi che hanno dato origine alla scena del sogno.
Lo psicoanalista deve cogliere i messaggi dell'Es passando dal contenuto manifesto a quello latente.
In “Psicopatologia della vita quotidiana” anche dei microfenomeni della vita di tutti i giorni possono diventare delle vie di accesso all'inconscio, sono gli “atti mancati” (le nostre azioni vengono sostituite da un altro atto, la vita normale viene turbata dal riemergere di contenuti rimossi).

TEORIA DELLA SESSUALITA'

Aspetto storico e culturale più dirompente. Per Freud abbiamo una un'energia che si dirige verso mete e oggetti diversi: la LIBIDO, che sta alla base delle pulsioni (impulsi, spinte corporee e psichiche che si originano da tensioni interne). Si può dirigere sia all'interno che all'esterno dell'individuo (sublimazione → trasferisco la libido in oggetti non sessuali come il lavoro, l'arte).
Demolisce il pregiudizio che la sessualità appartenga solo all'età adulta (apparato genitale), anche il bambino è un individuo capace di perseguire il piacere indipendentemente da scopi riproduttivi.

In corrispondenza con lo sviluppo fisico la libido si localizza in zone del copro dette erogene (generano piacere).
Fasi della sessualità infantile
1-Fase orale → (0-1 e mezzo) zone erogena: bocca
2-Fase anale → (1 e mezzo-3) zona erogena: ano (inviti della madre a espellere o trattenere le feci, si sviluppa la muscolatura anale)
3-Fase fallica → (3-5) zona erogena: genitali (si orientano verso un oggetto esterno che è il genitore di sesso opposto: Complesso di Edipo/Elettra → attaccamento libidico al genitore di sesso opposto e atteggiamento ambivalente (odio, gelosia o tendenza all'identificazione) verso il genitore dello stesso sesso. Si struttura la personalità)
-Fase di latenza → (6-11) pulsione sessuale non forte e condizionante. Prevale l'interesse narcisistico per se stessi. Hanno interiorizzato l'autorità paterna e sono più disponibili ad essere educati ai valori di una condotta socialmente riconosciuta.
-Preadolescenza, Adolescenza e Fase Genitale (adulta).
Devono essere superate.

Nell'ultima fase della sua vita tratta la religione e la civiltà.
RELIGIONE: appagamento dei desideri infantili (sentirsi protetti dai pericoli della vita). Dio è la proiezione psichica del rapporto ambivalente con il padre terreno (stesso risultato di Feuerbach).
CIVILTA': ha un costo in termini libidici. Bisogna domare la ricerca del piacere in prestazioni sociali e lavorative. Si da origine a un Superio collettivo con una serie di norme e divieti. È favorevole a uno stato che cerchi di ridurre gli spazi di repressione e sofferenza.
La sua antropologia è realistica e pessimistica, la sofferenza è una componente strutturale della vita.

Ha un ripensamento della sua teoria psicologica. Divide le pulsioni in due specie.
Eros → tende a conservare e unire
Thànatos → tende a distruggere. Pulsioni aggressive, distruttive. Questa componente aggressiva può essere messa in moto verso gli altri o verso se stessi (non riusciamo a staccarci da situazioni che ci fanno stare male, ossesione: coazione a ripetere).
Nella lotta tra Eros e Thànatos vede condensata l'intera storia del genere umano.

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