Freud


Vita: Nasce nel 1856 a Příbor, Repubblica Ceca. Segue gli studi di medicina laureandosi e specializzandosi in anatomia del sistema nervoso. Nel 1882 lascia la ricerca e si dedica allo studio della psichiatria. Conduce un periodo di ricerca e subito dopo formula la sua teoria psicoanalitica. Nel 1933 per opera dei nazisti le sue opere vengono bruciate e per ciò abbandona Vienna e si trasferisce a Londra, dove trascorre gli ultimi anni della sua vita, fino al 1939.

Dagli studi sull'isteria alla psicoanalisi: La medicina dell'800 si muoveva in un'ottica positivistica con la tendenza ad interpretare i disturbi solo in chiave somatica e non psiconevrotica. Una serie di medici come Charcot e Breuer avevano posto la loro attenzione sull'isteria. Il primo era giunto ad usare l'ipnosi come metodo terapeutico per controllare i sintomi isterici per mezzo della suggestione. Tale tecnica, l'ipnosi, veniva utilizzata non tanto per i sintomi, ma come mezzo per richiamare alla memoria avvenimenti dimenticati. Un esempio è il caso di Anna O., donna isterica che manifestava un'idrofobia legata ad una visione avuta da bambina: il cane della governante beveva l'acqua da un bicchiere. Grazie al metodo dell'ipnosi, ricordando la scena, Charcot riuscì a far scomparire i sintomi della donna. Grazie a questo caso Freud e Breuer misero a punto il metodo catartico, cioè la provocazione di una scarica emotiva capace di liberare il malato dal suo disturbo. Queste tecniche messe a punto da tali medici contribuirono alla scoperta e allo studio dell'inconscio, ciò segna l'atto di nascita della psicoanalisi.

La realtà dell'inconscio e le vie per accedervi: Freud afferma che la maggior parte della vita mentale si svolga al di fuori della coscienza e che l'inconscio è la realtà abissale primaria di cui il conscio è la manifestazione visibile.Il filosofo divide perciò l'inconscio in due zone:
°la prima comprende l'insieme dei ricordi che possono divenire consci, PRECONSCIO;
°la seconda comprende gli elementi psichici inconsci che sono mantenuti tali da una forza specifica, la rimozione, che può essere superata con tecniche apposite, RIMOSSO.
Freud non riuscirà al massimo con l'ipnosi, per cui decide di sperimentare un nuovo metodo, quello delle associazioni libere, mediante il quale egli cerca di rilassare il paziente in modo da porlo in una condizione in cui possa abbandonarsi ai propri pensieri. Inoltre, Freud, teorizza anche il metodo del TRANSFERT, ossia il trasferimento di una serie di stati d'animo ambivalenti (come amore e odio) sulla persona. Questi stati d'animo sono provati dal paziente nel periodo dell'infanzia nei confronti dei genitori. Da tali sentimenti dipenderà il sentimento verso il medico, infatti, se tali saranno positivi, si potranno porre le basi per un buon successo della cura.

La scomposizione psicoanalitica della personalità: Freud afferma che la psiche è un'unità complessa costruita da un certo numero di sistemi disposti in un certo modo:
°la prima topica psicologica distingue tre sistemi: conscio, preconscio e inconscio;
°la seconda distingue tre istanze: l'Es, l'Io e il Super-Io.
L'Es è il polo della personalità, matrice originaria della nostra psiche.
l'Io è la parte organizzata della personalità, fa i conti con i tre padroni: Es, Super-Io e Mondo Esterno.
Il Super-Io è la coscienza morale, ovvero l'insieme di proibizioni instillate nell'individuo dai primi anni di vita e che lo accompagnano sempre.
Ciò infonde un criterio di discriminazione tra normalità e nevrosi, infatti, nell'individuo normale l'Io riesce a padronare la situazione e fornisce parziali soddisfazioni all'Es. Il Super-Io se troppo debole o troppo rigoroso non permette soluzioni pacifiche.
I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici: Nell'opera "Interpretazione dei sogni" Freud definisce i sogni come la via regia ch porta alla conoscenza dell'inconscio, ma anche come l'appagamento di un desiderio. Ne individua due tipi di contenuto:
°il manifesto, la scena cos' come viene vissuta dal soggetto;
°il latente, l'insieme delle tendenze che danno origine a tale scena.

Teoria della sessualità: Prima di Freud la sessualità si identificava con il congiungimento di un individuo con uno di sesso opposto al fine di procreare. Se ciò fosse realmente così non si spiegherebbero la sessualità infantile, la sublimazione (il trasferimento di una carica sessuale su ciò che non è sessuale, un oggetto, il lavoro ecc...) e la perversione. Egli denomina l'energia di dirigersi verso mete diverse e più assurde con il termine LIBIDO, concependola sulle zone erogene.Freud, inoltre, elabora una dottrina della sessualità infantile definendo il piccolo uomo come un essere perverso e polimorfo. Sostiene anche che lo sviluppo psicosessuale avvenga tramite diverse fasi, ognuna delle quali con una zona erogena:

Fase orale: primi mesi di vita, legata alla bocca, gesto del poppare;
Fase anale: legata alle funzioni escrementizie;
Fase genitale: ha come zona erogena i genitali. Si articola in altre due fasi:
Fase fallica: per la scoperta del pene
Fase genitale in senso stretto: caratterizzata dall'organizzazione delle pulsioni sessuali.
Connesso alla teoria della sessualità è il Complesso di Edipo, attaccamento libidico verso il genitore di sesso opposto e atteggiamento ambivalente nei confronti del genitore di egual sesso.

La teoria psicoanalitica dell'arte: Per Freud la produzione artistica è strettamente collegata a quella onirica. I sogni sono il soddisfacimento di un desiderio represso e questo soddisfacimento si raggiunge tramite la sublimazione, spostamento di una pulsione sessuale verso oggetti non sessuali. L'arte è la forma di sublimazione più evidente. L'adulto sogna spesso ad occhi aperti, ciò consiste in pulsioni insoddisfatte di natura sessuale. L'artista traduce queste pulsioni attraverso la mediazione della forma. L'arte è dunque una terapia analitica e perturbante, qualcosa di diverso, ma di prossimo, spaventoso e familiare.

Religione e Civiltà: Freud ritiene che le rappresentazioni religiose siano appagamenti dei desideri più antichi e più pressanti. Dio è la proiezione psichica dei rapporti ambivalenti con il padre terreno. La civiltà implica un costo in termini libidici, devia la ricerca del piacere in prestazioni sociali e lavorative. Dà origine ad un Super-Io collettivo che si incarna in una serie di norme e divieti. Freud afferma inoltre che la sofferenza è componente della vita e che l'uomo sia una creatura le cui doti istintive hanno un forte quoziente di aggressività. Divide Eros e Thanatos (morte) in due specie:

°quelle che conservano e uniscono, erotiche;
° quelle che distruggono e uccidono, morte.
Nella lotta tra i due vede l'intera storia dell'umanità.

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