Concetti Chiave

  • Henry Bergson was a French philosopher known for his non-religious spiritualism.
  • He distinguished between two types of time: scientific time and consciousness time.
  • Scientific time is measurable, chronological, and represented as a straight line of equal moments.
  • Consciousness time is a personal, inner time where past and present blend through memory.
  • Bergson's concept of "elan vital" describes evolution as driven by an invisible spiritual energy.

Henry Bergson (1859 – 1941) fu un filosofo francese che apparteneva alla corrente dello spiritualismo non religioso.

Nella sua opera “L’Evoluzione Creatrice” del 1907, Bergson individua due tempi:

il tempo della scienza : il tempo cronologicamente ordinato, che possiamo calcolare e misurare attraverso le cifre esprimendo passato, presente e futuro. È una successione misurabile di istanti tutti uguali, raffigurabile su una linea retta come un insieme infinto di punti. È il tempo degli orologi.

il tempo della coscienza : si tratta del nostro tempo interiore, ovvero una dimensione temporale personale, senza orologio. È come un gomitolo che si srotola e arrotola dove il passato confluisce nel presente grazie alla memoria (=coscienza). Attraverso la memoria riportiamo alla superficie vissuti del nostro passato che ci servono per la vita presente: ciò che è custodito nel nostro spirito, la vita dello spirito, diventa azione sul mondo.

Elan vital e l'evoluzione

Tra vita biologica e vita della coscienza scorre incessante energia vitale. La vita ha dunque origine da un impulso iniziale che si chiama elan vital (slancio vitale), che è un’energia spirituale ed invisibile. L’evoluzione non è più vista darwinianamente ma è vista come uno slancio vitale, animata da un’incessante energia creatrice che genera dalla materia ogni giorno forme nuove, vegetali e animali.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i due tipi di tempo identificati da Bergson nella sua opera "L'Evoluzione Creatrice"?
  2. Bergson distingue tra il tempo della scienza, che è cronologicamente ordinato e misurabile, e il tempo della coscienza, che è una dimensione temporale personale e interiore.

  3. Come descrive Bergson la relazione tra memoria e coscienza nel tempo della coscienza?
  4. Bergson descrive la memoria come il mezzo attraverso cui il passato confluisce nel presente, permettendo alla coscienza di riportare alla superficie vissuti passati che influenzano la vita presente.

Domande e risposte

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