Concetti Chiave
- La dottrina della reincarnazione, o metempsicosi, rappresenta il viaggio dell'anima da un corpo all'altro, secondo i Pitagorici.
- L'anima è vista come un'entità divina imprigionata in un corpo, considerato negativo e simile a una tomba.
- La purificazione dell'anima avviene attraverso pratiche ascetiche, necessarie per liberarsi dal ciclo delle reincarnazioni.
- Le pratiche purificatorie dei Pitagorici mirano a elevare moralmente l'individuo per raggiungere la beatitudine divina o una rinascita superiore.
- La filosofia pitagorica unisce etica, religione e scienza, enfatizzando la meditazione e lo studio dell'armonia matematica dell'universo.
La dottrina della reincarnazione
Alla concezione dualistica dei Pitagorici va poi ricollegata la dottrina della reincarnazione dell’anima: la metempsicosi (ripresa evidentemente dall’orfismo), che è il viaggio dell’anima da un corpo all’altro.
L'anima e il corpo
L’anima (psyché) è l’elemento positivo di questo dualismo, il corpo quello negativo. L’anima è intesa come un essere di origine divina, ma si trova imprigionata in un corpo (soma), che è come la sua tomba (séma).
Purificazione e ascetismo
Ciò è “puro” vive mescolato con ciò che è “impuro”, ciò che è immortale con ciò che è mortale. Quasi l’anima debba espiare, con la vicenda delle reincarnazioni ,una colpa “originaria”. Essa può purificarsi mediante l’esercizio ascetico, che mira come a distaccarla dal corpo durante la vita corporea. Da qui le pratiche purificatorie e ascetiche, di elevazione morale, proprie dei Pitagorici. Per i purificati, secondo una tradizione, vi sarebbe la beatitudine divina come liberazione dalla reincarnazione e, per un’altra, vi sarebbe la rinascita in una condizione superiore, quasi divina, come premio.
Influenza sulla filosofia
Questo modello ascetico avrà una fortissima influenza sulla filosofia e sulla cultura etico - religiosa dei secoli successivi. Ma nei Pitagorici esso si attua attraverso un programma che è, nello stesso tempo, etico - religioso e scientifico, in quanto basato sulla meditazione, sullo studio e sulla contemplazione dell’armonia matematica dell’universo: in questo consisterebbe la filosofia, come ricerca e amore della sapienza.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della metempsicosi nella dottrina pitagorica?
- Come si può purificare l'anima secondo i Pitagorici?
- Qual è l'influenza della dottrina pitagorica sulla filosofia successiva?
La metempsicosi, o reincarnazione dell’anima, rappresenta il viaggio dell’anima da un corpo all’altro, evidenziando il dualismo tra l’anima, considerata di origine divina, e il corpo, visto come una prigione (soma) e una tomba (séma).
L'anima può purificarsi attraverso l'esercizio ascetico, che mira a distaccarla dal corpo durante la vita corporea, permettendo così di espiare una colpa “originaria” e di raggiungere una condizione di beatitudine divina o una rinascita in una condizione superiore.
La dottrina pitagorica ha avuto una forte influenza sulla filosofia e sulla cultura etico-religiosa dei secoli successivi, integrando un programma etico-religioso e scientifico che si basa sulla meditazione, lo studio e la contemplazione dell'armonia matematica dell'universo.