Ominide 2155 punti

Ippocrate


Come nacquero il medico e la medicina scientifica

La più antica pratica medica era esercitata da sacerdoti. Le più famose Scuole mediche dell’antichità sorsero a Crotone, a Cirene, a Rodi e a Cos. Soprattutto a Cos la medicina seppe elevarsi al più alto livello, grazie a Ippocrate. La scienza medica, quindi, nacque dall’esperienza e dalle indagini dei medici di queste scuole di medicina annesse ai templi. Ippocrate fu il capo della Scuola di Cos, insegnò medicina ad Atene e scrisse numerose opere tra cui L’antica medicina, Il male sacro, Il prognostico, le Epidemie e il Giuramento.

Il manifesto della medicina ippocratica: “L’antica medicina”

La scuola medica italica aveva fatto uso dei quattro elementi empedoclei (acqua, aria, terra, fuoco) per spiegare salute e malattia, vita e morte, cadendo in un dogmatismo che dimenticava la concreta esperienza. L’antica medicina è la denuncia di questo dogmatismo e l’indipendenza dalla filosofia di Empedocle. Ippocrate non nega che questi fattori entrino nella produzione della malattia e della salute, ma vi entrano in modo molto articolato, perché tutto nella natura è mescolato insieme.

Il “Giuramento di Ippocrate”

Ippocrate e la sua scuola giunsero a determinare anche l’identità morale che deve caratterizzare il medico.

Il trattato “Sulla natura dell’uomo” e la natura dei quattro umori

La medicina ippocratica è passata alla storia come quella che si basava sulla dottrina dei quattro umori: sangue, flegma, bile gialla e bile nera. L’uomo è sano quando questi umori sono reciprocamente ben temperati per proprietà e quantità e la mescolanza è completa. Invece è malato quando di essi vi sia eccesso o difetto e quando venga meno quella temperanza. Agli umori corrispondono le quattro stagioni, nonché caldo e freddo, secco e umido.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità