Concetti Chiave
- La concezione del mutamento degli elementi si basa su Eraclito, che sostiene che i composti sono soggetti a cambiamento, e Parmenide, che afferma l'immortalità degli elementi.
- Anassagora introduce il concetto di Omeomerie, parti uguali che possono aggregarsi solo se dello stesso tipo, per formare nuovi composti.
- Empedocle identifica quattro elementi fondamentali, le Radici, e descrive il loro ciclo di nascita e morte attraverso le forze opposte di Odio e Amore.
- Democrito propone la teoria degli Atomi, particelle inscindibili che, attraverso un movimento vorticoso e scontri, formano la realtà che conosciamo.
- Le concezioni gnoseologiche dei pluralisti variano: Anassagora sostiene che il simile conosce il dissimile, Empedocle il simile conosce il simile, e Democrito crede che l'anima conosca attraverso effluvi di atomi.
Qual è la concezione del mutamento e degli elementi?
Prendono da Eraclito la concezione del mutamento dei composti costituiti dagli elementi; traggono da Parmenide il carattere imperituro degli elementi (non nascono e non muoiono, non mutano, come l’Essere Parmenideo)
Anassagora e le omeomerie
• Anassagora: gli elementi di Anassagora prendono il nome di Omeomerie (parti uguali).
Esistono vari tipi di Omeomerie a seconda della materia di costituzione (pietra, oro, pelle,), ma affinché venga composta qualcosa bisogna che si aggreghino Omeomerie dello stesso tipo ( solo omeomerie di oro possono formare un bracciale d’oro, ad esempio)
Empedocle e le radici
• Empedocle: gli elementi di Empedocle prendono il nome di Radici e sono terra, acqua, aria e fuoco
Per Empedocle tutte le cose nascono grazie all'eterna guerra di Odio e Amore, nel momento in cui questa contrapposizione non esiste, si ha la “fase dello sfero”, in tale fase nulla nasce o muore.
Democrito e gli atomi
• Democrito: gli elementi di Democrito sono gli Atomi, sono parti piccolissime, inscindibili, che formano le cose grazie ad un movimento vorticoso, nel momento in cui più atomi si scontrano (clinamen) nasce qualcosa
Gli atomi si distinguono per l’ordine (ad esempio B viene dopo A); forma (Z è diversa da O); posizione (Z è in una posizione diversa rispetto a N, è una N capovolta)
Gnoseologia dei pluralisti
Concezione gnoseologica dei pluralisti:
• Per Anassagora il simile conosce il dissimile: conosco il freddo perché ho patito il caldo, ad esempio;
• Per Empedocle il simile conosce il simile: conosco il freddo perché già l’ho provato;
• Per Democrito tutto è materia, anche l’anima, essa può conoscere solo perché dalle cose si staccano essenze di atomi (effluvi) che colpiscono la nostra anima
Domande da interrogazione
- Qual è la concezione del mutamento secondo i filosofi antichi?
- Cosa sono le omeomerie secondo Anassagora?
- Come si differenziano le concezioni gnoseologiche di Anassagora, Empedocle e Democrito?
I filosofi antichi, come Eraclito e Parmenide, sostengono che i composti mutano mentre gli elementi rimangono imperituri, non nascendo né morendo, come descritto nel testo.
Le omeomerie, secondo Anassagora, sono parti uguali che si aggregano per formare composti, e devono essere dello stesso tipo per creare oggetti specifici, come un bracciale d'oro.
Anassagora afferma che il simile conosce il dissimile, Empedocle sostiene che il simile conosce il simile, mentre Democrito ritiene che tutto sia materia e che l'anima conosca attraverso essenze di atomi che si staccano dalle cose.