Concetti Chiave
- Aristotele entra nell'Accademia di Platone a 17 anni, dove studia per venti anni, sviluppando una filosofia indipendente.
- Il contesto politico macedone, con la crescente potenza di Filippo e Alessandro Magno, modifica l'impegno dei filosofi nei confronti delle poleis greche.
- Fondatore del Liceo, una scuola innovativa che supera l'Accademia, permettendo discussioni e scambi di idee all'aperto.
- Aristotele si distingue come "primo storico", scrivendo testi in diverse discipline, con opere destinate sia ad allievi che al pubblico.
- Introduce la metafisica, definita come la scienza dell'essere, inizialmente chiamata "filosofia prima" e successivamente rinominata per il suo posizionamento nelle biblioteche.
Qual è l'inizio dell'educazione di Aristotele?
Aristotele entra a 17 anni nell'accademia di Platone, finendo di frquentarla dopo venti anni.
L'influenza macedone e il cambiamento politico
Diventa adulto quando si afferma la potenza macedone, la quale egemonizza la Grecia grazie a Filippo il Macedone al quale succede Alessandro Magno. Le poleis greche decadono,per cui l'impegno politico in esse ha difficoltà a tradursi in realizzazione di obiettivi o riforma nella singola città, perché contano sempre meno: conta sempre di più la grandezza di uno stato. Quindi l'atteggiamento dei filosofi è diverso.
Sviluppa proprio nell'accademia la sua filosofia indipendente. Per un periodo vive all'interno dell'accademia, fino alla sua morte. Nel 342 viene chiamato a Pella. Era di estrazione di ceto medio, figlio del medico personale di Filippo il Macedone. Quindi viene chiamato alla corte a fare il precettore di Alessandro Magno finché non sale al trono.
La fondazione del liceo e il suo impatto
Successivamente egli fonda il liceo: prende il nome da un edificio in affitto collocato in un bosco consacrato ad Apollo Liceo. Questa scuola sarà in grado di superare l'accademia, specialmente perché si pootrà passeggiare discutendo con altre persone che frequentavano. è il centro di raccolta di tutto il sapere dell'epoca.
Contributi di Aristotele alla filosofia
Aristotele è una sorta di "primo storico": scrive diversi testi di molte discipline. Quelli Esoterici sono libri rivolti agli allievi; quelli Essoterici sono rivolti a tutti cioè al pubblico, e quelli Acromatici rivolti agli ascoltatori.
Con i suoi scritti inserisce una nuova disciplina, la metafisica,cioè la scienza dell'essere in quanto essere, chiamata prima "filosofia prima" e poi Metafisica perché i libri di questa materia,nelle biblioteche erano posizionati dopo quelli di fisica.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo di Aristotele nell'Accademia di Platone?
- Come ha influenzato la potenza macedone il pensiero politico di Aristotele?
- Quali sono le principali categorie di scritti di Aristotele e il loro significato?
Aristotele entra nell'Accademia di Platone a 17 anni e vi rimane per venti anni, sviluppando una filosofia indipendente che lo porterà a fondare successivamente il Liceo.
Con l'affermazione della potenza macedone, l'impegno politico nelle poleis greche diventa difficile, portando i filosofi, tra cui Aristotele, a rivedere il loro approccio, dando maggiore importanza alla grandezza dello stato rispetto alle singole città.
Aristotele scrive testi esoterici per i suoi allievi, essoterici per il pubblico e acromatici per gli ascoltatori, introducendo anche la metafisica come nuova disciplina, inizialmente chiamata "filosofia prima".