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Concetti Chiave

  • Aristotele, a differenza di Platone, si dedicò alla politica con un approccio analitico, catalogando le forme di governo esistenti per identificare la migliore.
  • La schiavitù non è condannata da Aristotele, che ritiene che alcune persone nascano già dominate, mentre le donne non devono dirigere movimenti politici per mancanza di indole al comando.
  • L'Etica di Aristotele, espressa in opere come l'Etica Nicomachea, considera la Felicità come il fine ultimo dell'uomo, raggiungibile attraverso la soddisfazione del Daimon.
  • Aristotele vede l'arte come un mezzo di purificazione e sollievo, in grado di esorcizzare il dolore dell'anima e rivelarne le cause attraverso opere come la tragedia.
  • La visione dell'arte come medicina dell'anima sottolinea l'importanza dei poeti e artisti nel ricreare situazioni che permettono una riflessione profonda sull'animo umano.

Aristotele e la politica?

Aristotele, a differenza di Platone, non fu interessato pienamente all’attività Politica per due motivi: innanzitutto egli visse in un epoca in cui la Polis stava attraversando un periodo di profonda crisi, e poi, pur essendo Greco, non era Ateniese, e ciò significava che non avrebbe potuto aspirare ad una carriera politica ad Atene, dove era considerato cittadino straniero.

Nonostante ciò, egli scrisse due testi trattanti di Politica: “La Politica” e “La Politeia” (o “Costituzione degli Ateniesi”).

Platone era partito dall’ideale della Repubblica, dove tutti si conformano ed egli cercò per tutta la sua vita Uomini Politici per formare il suo ideale di Repubblica.

Invece Aristotele prima analizzò tutte le Forme di Governo esistenti, poi le catalogò in base alle sue Categorie, cercando di individuarne una migliore di tutte.

Secondo la sua idea di Politica, la Schiavitù non deve essere condannata, poiché alcune persone nascono già schiave (già dominate), e le Donne non devono stare a capo di un movimento politico perché non hanno in sé l’indole al comando (per il resto, sempre secondo Aristotele, sono sullo stesso piano dei Maschi).

Il Filosofo, invece, in Politica deve operare giustamente, per permettere la Giustizia Distributiva: dare il giusto nel modo giusto.

L'etica secondo Aristotele

Aristotele scrisse due importanti testi per quanto riguarda l’Etica: l’”Etica Eudemia” e l’”Etica Nicomachea”, secondo la quale il Piacere Supremo è la Sapienza.

L’Etica per Aristotele può essere intesa come l’Arte della Perfezione, nella quale occorre usare il giusto mezzo per raggiungere la propria realizzazione; questa visione è simile a quella della Chiesa, secondo la quale la massima realizzazione è il raggiungimento del Parsadiso.

Secondo l’Intellettualismo Etico di Aristotele il fine corrisponde al Bene; per l’Uomo il Bene corrisponde alla Felicità e la Felicità corrisponde alla soddisfazione del Daimon (dell’Anima).

Di conseguenza ne deriva il fatto che è l’Anima ciò che permette all’Uomo di vivere.

Aristotele distingue due tipi d’Intelletto grazie al quale l’Uomo può riconoscere le cose:

_l’Intelletto Passivo, che recepisce il Fenomeno;

_l’Intelletto Attivo, che comprende/rielabora ciò che viene recepito.

Secondo la visione della Chiesa, l’Intelletto Attivo è individuabile in Dio

Aristotele e le Arti

L'arte e la sua funzione

Aristotele scrisse alcuni trattati sulle Arti, come la Poesia o la Poietica, dove dimostra la loro utilità.

I Poeti, e anche altri Artisti, sono considerati da Aristotele persone importanti, poiché con le loro opere ricreano Situazioni Paradigmatiche.

Da ciò per Aristotele risulta che l’Arte è purificazione, medicina e sollievo, perché con Arti come, ad esempio, la Tragedia, esorcizzano il Dolore dell’Animo Umano e lo portano allo scoperto trovandone la causa.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra Aristotele e Platone riguardo alla politica?
  2. A differenza di Platone, Aristotele non si dedicò completamente all'attività politica a causa della crisi della Polis e della sua condizione di cittadino straniero ad Atene. Tuttavia, scrisse opere significative come “La Politica” e “La Politeia” per analizzare le forme di governo esistenti.

  3. Come definisce Aristotele l'etica e qual è il suo obiettivo principale?
  4. Aristotele considera l'etica come l'Arte della Perfezione, dove il giusto mezzo è fondamentale per raggiungere la realizzazione personale. Il fine ultimo dell'uomo è la Felicità, che corrisponde alla soddisfazione dell'Anima, secondo l'Intellettualismo Etico.

  5. Qual è il ruolo dell'arte secondo Aristotele?
  6. Aristotele vede l'arte come una forma di purificazione e medicina per l'anima, poiché attraverso opere come la Tragedia, gli artisti riescono a esorcizzare il dolore umano e a portare alla luce le sue cause.

  7. Qual è la posizione di Aristotele riguardo alla schiavitù e al ruolo delle donne nella politica?
  8. Aristotele non condanna la schiavitù, ritenendo che alcune persone nascano già dominate. Inoltre, sostiene che le donne non debbano guidare un movimento politico, poiché non possiedono l'indole al comando, pur essendo sullo stesso piano dei maschi in altri aspetti.

Domande e risposte

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