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Concetti Chiave

  • La metafisica di Aristotele è definita come filosofia prima, in quanto fondamenta di tutte le scienze e del pensiero filosofico.
  • Aristotele identifica dieci significati dell'essere, con la sostanza come il più rilevante, mentre gli altri modi sono considerati accidentali.
  • La sostanza può essere in atto o in potenza, con l'atto che rappresenta la realizzazione completa, mentre la potenza indica la possibilità di realizzazione.
  • La forma è fondamentale per l'essere, poiché determina l'identità di un oggetto, e insieme alla sostanza forma il sinolo, la vera determinazione dell'essere.
  • Il dio aristotelico è un'entità immobile e eterna che genera movimento nel mondo attraverso la sua perfezione, fungendo da causa prima di tutti gli esseri.

La metafisica si occupa dell’essere in quanto essere e delle sue cause, proprio per questo Aristotele la definisce come filosofia prima, perché essa comprende tutte le altre scienze e ne è la base fondante.

I significati dell'essere secondo Aristotele

Secondo Aristotele l’essere è molteplice in quanto esso possiede molti significati tutti legittimi e ne individua 10 : Sostanza, qualità, quantità, relazione, azione, passione, dove, quando, avere, giacere. Di essi la sostanza è il più importante ,in quanto essa definisce l’essere. Tutti gli altri modi dell’essere, invece, sono detti accidentali in quanto ci possono essere o non essere. L’essere quindi non è univoco , non significa una sola cosa ,ma non è nemmeno equivoco , non significa tante cose completamente diverse.

L’essere, però, può essere anche definito da un “proprio”. Il proprio è una determinazione necessaria dell’essere ,ma non necessariamente presente in esso. Se l’uomo si distingue dagli altri esseri per la risata ad esempio, questo non vuol dire che se un uomo non ride mai esso non sia un uomo.

La sostanza in atto e in potenza

La sostanza può essere in atto o in potenza, se essa è in potenza significa che non è completamente realizzata mentre lo è se in atto. Se però, la sostanza è in potenza, non significa che in essa non ci sia nulla di realizzato, per definirsi tale in una sostanza ci deve sempre essere qualcosa di realizzato. Ad esempio un bambino è un essere umano in potenza, un adulto invece è un essere umano in atto. Nel bambino ritroviamo le stesse qualità dell’adulto come avere occhi ,naso ,bocca etc.

La priorità dell'atto sulla potenza

Anche se potrebbe non sembrarlo l’atto viene sempre prima della potenza perché se non sapessimo come sia l’atto, non potremmo riconoscere la potenza. Per Aristotele l’atto viene prima della potenza anche perché esso è una delle molteplici cause dell’essere.

La forma e il sinolo

L’essere, oltre ad essere determinato dalla sostanza, è determinato dalla forma. La forma è la caratteristica fondamentale che distingue un oggetto da un altro e lo fa essere ciò che è. Forma è sostanza però, si uniscono e vanno a formare il sinolo ,la vera determinazione dell’essere che però non potrà mai essere totalmente in atto.

Le quattro cause dell'essere

Le cause dell’essere sono quattro: la causa materiale, ciò di cui è fatto ,la materia; la causa formale, la sua forma; la causa finale, il suo atto; la causa efficiente, Ciò da cui è generato.

Il dio aristotelico e il movimento

Secondo Aristotele per ogni ente non ci sono cause del tutto infinite, perché secondo lui a generare tutto esiste un dio. Il dio aristotelico a differenza di quello cristiano è un dio immobile, eterno, immateriale e non prova sentimenti. Questo Dio, pur essendo immobile genera movimento attraendo a se gli enti attraverso la sua perfezione . I pianeti e le stelle fisse, gli unici enti eterni, si muovono in continuazione verso il dio aristotelico e dal loro movimento ne generano ulteriore negli altri enti. Il dio aristotelico è quindi causa prima di tutti gli esseri.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della metafisica secondo Aristotele?
  2. La metafisica è definita da Aristotele come filosofia prima, poiché si occupa dell’essere in quanto essere e delle sue cause, costituendo la base fondante di tutte le altre scienze.

  3. Quali sono i dieci significati dell'essere individuati da Aristotele?
  4. Aristotele identifica dieci significati dell'essere: sostanza, qualità, quantità, relazione, azione, passione, dove, quando, avere, giacere, con la sostanza che risulta essere il più importante.

  5. Come si distingue la sostanza in atto da quella in potenza?
  6. La sostanza in atto è completamente realizzata, mentre quella in potenza non lo è del tutto; tuttavia, anche in potenza deve esserci qualcosa di realizzato, come un bambino che è un essere umano in potenza.

  7. Qual è la priorità dell'atto sulla potenza secondo Aristotele?
  8. Aristotele sostiene che l’atto precede sempre la potenza, poiché senza la comprensione dell’atto non si può riconoscere la potenza, rendendo l’atto una delle cause dell’essere.

  9. Come viene descritto il dio aristotelico e il suo rapporto con il movimento?
  10. Il dio aristotelico è immobile, eterno e immateriale, e genera movimento attraendo gli enti verso di sé attraverso la sua perfezione, diventando così la causa prima di tutti gli esseri.

Domande e risposte

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