Il bene sommo dal quale tutti i fini dipendono è la felicità.
L'uomo può raggiungere la felicità vivendo secondo ragione (che è una virtù umana).
I beni esteriori possono facilitare la vita virtuosa.
Virtù e malvagità dipendono invece dagli uomini e dalle loro scelte.
L'uomo non deve raggiungere il fine, ma i mezzi per ottenerlo, viene detto "libero" perché ha il principio dei propri atti, di cui vizio e virtù sono manifestazioni.
Vi sono 2 tipi di virtù:
1)Virtù Dianoetica (l'esercizio della ragione):
l'arte, cioè la capacità di produrre oggetti), la saggezza (l'agire convenientemente riguardo i beni umani), la scienza (che ha per oggetto il necessario), l'intelligenza(cogliere i principi primi), la sapienza, che è il grado più alto delle scienze.
Colui che ha la scienza e l'intelligenza ha la felicità più alta e vive una vita contemplativa e superiore.
2)Virtù etica (il dominio della ragione sugli impulsi):
scegliere il giusto mezzo che esclude l'eccesso ed il difetto, la principale è la "giustizia"(la conformità alle leggi), essa è una virtù intera e perfetta e può essere di 2 tipi:

- Distributiva: la distribuzione dei beni secondo i meriti di essi ed ha una proporzione geometrica.
- Commutativa; pareggia eventuali vantaggi e svantaggi fra due persone che fanno un contratto, ha una proporzione aritmetica.
Sulla giustizia è fondato il "diritto" che si divide in:
- Privato.
- Pubblico( coordina la vita degli uomini all'interno dello Stato).

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