Concetti Chiave
- La felicità è considerata il bene sommo e dipende dal vivere secondo ragione, una virtù umana.
- I beni esteriori possono facilitare una vita virtuosa, ma virtù e malvagità dipendono dalle scelte umane.
- L'uomo è considerato "libero" in quanto ha il controllo sui propri atti, manifestando vizio o virtù.
- Le virtù si dividono in due categorie: Dianoetica (esercizio della ragione) e Etica (dominio della ragione sugli impulsi).
- La giustizia, una virtù etica principale, si divide in distributiva e commutativa e fonda il concetto di diritto privato e pubblico.
Il concetto di felicità
Il bene sommo dal quale tutti i fini dipendono è la felicità.
L'uomo può raggiungere la felicità vivendo secondo ragione (che è una virtù umana).
I beni esteriori possono facilitare la vita virtuosa.
Virtù e malvagità dipendono invece dagli uomini e dalle loro scelte.
L'uomo non deve raggiungere il fine, ma i mezzi per ottenerlo, viene detto "libero" perché ha il principio dei propri atti, di cui vizio e virtù sono manifestazioni.
Vi sono 2 tipi di virtù:
1)Virtù Dianoetica (l'esercizio della ragione):
l'arte, cioè la capacità di produrre oggetti), la saggezza (l'agire convenientemente riguardo i beni umani), la scienza (che ha per oggetto il necessario), l'intelligenza(cogliere i principi primi), la sapienza, che è il grado più alto delle scienze.
Colui che ha la scienza e l'intelligenza ha la felicità più alta e vive una vita contemplativa e superiore.
Virtù etica e giustizia
2)Virtù etica (il dominio della ragione sugli impulsi):
scegliere il giusto mezzo che esclude l'eccesso ed il difetto, la principale è la "giustizia"(la conformità alle leggi), essa è una virtù intera e perfetta e può essere di 2 tipi:
- Distributiva: la distribuzione dei beni secondo i meriti di essi ed ha una proporzione geometrica.
- Commutativa; pareggia eventuali vantaggi e svantaggi fra due persone che fanno un contratto, ha una proporzione aritmetica.
Sulla giustizia è fondato il "diritto" che si divide in:
- Privato.
- Pubblico( coordina la vita degli uomini all'interno dello Stato).
Domande da interrogazione
- Qual è il bene sommo da cui dipendono tutti i fini secondo il testo?
- Quali sono i due tipi di virtù menzionati nel testo e come si differenziano?
- Come si suddivide la giustizia secondo il testo e quale ruolo ha nel diritto?
Il bene sommo da cui dipendono tutti i fini è la felicità, che si raggiunge vivendo secondo ragione, una virtù umana.
I due tipi di virtù sono la virtù dianoetica, che riguarda l'esercizio della ragione, e la virtù etica, che implica il dominio della ragione sugli impulsi. La virtù dianoetica include l'arte, la saggezza, la scienza, l'intelligenza e la sapienza, mentre la virtù etica si concentra sulla giustizia e il giusto mezzo.
La giustizia si suddivide in giustizia distributiva, che distribuisce i beni secondo i meriti, e giustizia commutativa, che equilibra vantaggi e svantaggi nei contratti. La giustizia è alla base del diritto, che si divide in diritto privato e pubblico, coordinando la vita degli uomini nello Stato.