Concetti Chiave
- Anassimandro, filosofo e cartografo del VI secolo a.C., sviluppò la teoria dell'apeiron come origine di tutte le cose nel cosmo.
- Secondo Anassimandro, la genesi del cosmo avviene attraverso un movimento vorticoso dell'apeiron che genera freddo e caldo, da cui derivano gli elementi fondamentali.
- La Terra, per Anassimandro, ha forma cilindrica ed è posizionata al centro dell'universo, mantenuta in equilibrio senza sostegno esterno.
- Anassimandro è noto per aver creato la prima carta geografica del mondo conosciuto, evidenziando Europa, Africa e Asia, ma con molte aree ancora ignorate.
- Nella sua mappa, il Mediterraneo è ben delineato, con l'inclusione delle principali penisole e isole, mentre il concetto di Oceano circonda i tre continenti.
Anassimandro e l'origine del cosmo
Anassimandro nacque a Mileto e visse nel VI secolo a.C. Fu filosofo e cartografo. Secondo Anassimandro dal principio dell’”apeiron” hanno avuto origine tutte le cose. Il cosmo presenta la seguente genesi: da un movimento dell’apeiron di natura vorticosa si generarono il freddo e il caldo; dal caldo ha avuto origine la sfera del fuoco dalla quale si sono formati il sole, la luna e gli astri; dal freddo hanno avuto origine l’aria, l’acqua e la terra.
La concezione della Terra
Per Anassimandro la Terra è di forma cilindrica ed è sospesa nel cosmo per una sorte di equilibrio di forze ossia senza essere sostenuta da nulla; la Terra occupa il centro di vari cerchi dove si trovano la luna, il sole, gli astri e le stelle; la Terra è pertanto al centro dell’universo ed è immobile.
La prima carta geografica
Anassimandro disegnò la prima carta geografica del mondo allora conosciuto. In questa carta geografica compare l’Europa senza le isole britanniche(si parla però di isole Cassiteridi), senza la Scandinavia e senza l’Islanda; compare l’Africa seppure ridotta e molto più corta di quanto lo sia in realtà; dell’Asia, molto meno estesa di quella attuale, sono poi evidenziate la penisola arabica, la Palestina, la Siria, l’Asia minore, la Mesopotamia, la Persia e l’India mentre è totalmente ignorato l’estremo oriente con la Cina, il Giappone, la Corea e l’Indocina. Nella cartina è ben evidenziato il mar Mediterraneo con la penisola iberica, quella italiana, quella balcanica e le isole di Sicilia, di Sardegna, della Grecia, della Corsica, di Creta, di Cipro e del mar Egeo. Europa, Africa ed Asia sono circondate da un grande mare chiamato Oceano
Domande da interrogazione
- Qual è il principio fondamentale da cui Anassimandro sostiene che origina il cosmo?
- Come descrive Anassimandro la forma e la posizione della Terra nell'universo?
- Quali sono le caratteristiche principali della prima carta geografica disegnata da Anassimandro?
Anassimandro afferma che tutte le cose hanno origine dall’”apeiron”, un principio indeterminato, da cui si genera un movimento vorticoso che dà vita agli elementi fondamentali del cosmo.
Anassimandro descrive la Terra come cilindrica e sospesa nel cosmo, mantenuta in equilibrio senza supporto, occupando il centro di vari cerchi in cui si trovano la luna, il sole e gli astri, risultando quindi immobile.
La prima carta geografica di Anassimandro rappresenta l'Europa, l'Africa e l'Asia, con una visione ridotta e imprecisa di questi continenti, evidenziando il mar Mediterraneo e circondando le terre emerse con un grande mare chiamato Oceano.