Ominide 8039 punti

Lavorazione e produzione

I suddetti componenti, accuratamente dosati, macinati e mescolati, sono sottoposti a fusione in appositi forni che raggiungono i 1400°C; si forma così una massa pastosa e trasparente che è il vetro. Esso, liberato dalle impurità, viene lasciato riposare e gradualmente raffreddare fino a 800°C, temperatura a cui raggiunge la vischiosità richiesta per le varie lavorazioni.
Queste, eseguite con procedimenti diversi a seconda degli oggetti da realizzare e della loro maggiore o minore finezza, sono:
— la soffiatura a bocca, fatta a forza di polmoni, prendendo una porzione di pasta di vetro incandescente con l’apposita canna da vetrai e lavorandola con estrema perizia e rapidità, sia per dilatazione dovuta all’aria immessavi, sia per modellatura, con strumenti elementari (punte, cesoie, ecc.). Tale tecnica, classica e tradizionale, è applicata oggi solo per oggetti d'arte; mentre per oggetti cavi comuni (bicchieri, bottiglie, vasi) si attua la soffiatura meccanica;

— la laminazione, impiegata per vetri da finestra e specchi, ed eseguita facendo passare la pasta di vetro fra due appositi cilindri;
— la colatura sopra apposite tavole, per ottenere lastre di
— grandi dimensioni;
— la modellatura, ottenuta invece con l’ausilio di stampi di argilla o di ghisa.
Le lastre di vetro comunque ottenute richiedono poi una ricottura; mentre i vetri a cui si voglia conferire particolare durezza e resistenza vengono temprati, cioè prima riscaldati fino al quasi completo rammollimento e poi bruscamente raffreddati con aria fredda o in un bagno d’olio.
Si ottengono in tal modo i vetri temprati o di sicurezza, che non si possono lavorare, in quanto basta una semplice scalfittura per farli esplodere in minutissimi frammenti tondeggianti; ma che sono preziosi, ad esempio, in campo automobilistico e per usi domestici (vetro infrangibile).
— L’industria vetraria in Italia è fiorentissima, sia per quanto riguarda la produzione artistica, con centro a Murano, dove si creano ancora oggetti di gusto tradizionale e anche di squisito gusto moderno; sia per quanto riguarda la produzione di vetri comuni, speciali e per edilizia. Nonostante la concorrenza esercitata dalle materie plastiche, infatti, il vetro semplice, colorato, armato, temprato ha enorme impiego nell’edilizia moderna.

Hai bisogno di aiuto in Educazione Tecnica per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email