Concetti Chiave
- I rifiuti inerti derivano da demolizioni edili e includono materiali come mattoni, blocchi di cemento e piastrelle.
- Oggi, invece di essere smaltiti in discariche, i rifiuti inerti vengono triturati e riciclati per usi nell'edilizia e nel ripristino ambientale.
- Gli impianti di lavorazione degli inerti utilizzano mulini di frantumazione e vibrovaglie per separare i materiali in base alle dimensioni.
- Gli inerti riciclati sono utilizzati principalmente nei sottofondi per piazzali e per il riempimento di scavi di infrastrutture come acquedotti e fognature.
- Se non venduti, gli inerti riciclati possono essere impiegati dal Comune per rimodellare il suolo e riempire cave esaurite o discariche chiuse.
Descrizione dei rifiuti inerti
I rifiuti inerti sono i materiali risultanti dalle demolizioni edili, come mattoni, pezzi di muro, blocchi di cemento armato, apparecchi sanitari, piastrelle da rivestimento, pezzi di marmo ecc.
In passato questi materiali erano smaltiti in luoghi adibiti a discarica, controllati dal Comune, dove formavano un grande cumulo. Oggi esistono gli impianyi di triturazione, che li riducono in frammenti da riciclare nei settori delle costruzioni o del ripristino ambientale.
L'impianto è un'area, molto simile a una cava di ghiaia, dove i grandi cumuli di pietrisco sono sormontati da nastri trasportatori. La lavorazione degli inerti avviene dentro i cubi di lamiera dove si trovano il mulino di frantumazione e il vibrovaglio per la divisione dei ciottoli in base alle dimensioni.
Utilizzo degli inerti riciclati
Gli inerti riciclati sono venduti alle ditte di lavori stradali ed edili, che li utilizzano al posto dei ciottoli di ghiaia. Il primo campo di impiego è nei sottofondi per piazzali e capannoni industriali, per la viabilità interna e per opere di viabilità minore. Il secondo è rivolto al riempimento di scavi per le infrastrutture di rete, come gli acquedotti, le fognature, i gasdotti.
Se per un certo periodo nessuno vuole acquistare gli inerti riciclati, il Comune li utilizza per opere di rimodellamento del suolo, come il riempimento di cave esaurite o la ricopertura di discariche chiuse in via definitiva. In questo modo si eliminano le costose discariche di inerti.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali materiali che compongono i rifiuti inerti?
- Come vengono gestiti oggi i rifiuti inerti rispetto al passato?
- Quali sono gli utilizzi principali degli inerti riciclati?
I rifiuti inerti derivano principalmente da demolizioni edili e includono materiali come mattoni, pezzi di muro, blocchi di cemento armato, apparecchi sanitari e piastrelle da rivestimento.
Oggi i rifiuti inerti vengono trattati in impianti di triturazione che li riducono in frammenti riciclabili, a differenza del passato, quando venivano smaltiti in discariche controllate dal Comune.
Gli inerti riciclati sono utilizzati principalmente nei sottofondi per piazzali e capannoni industriali, nella viabilità interna e per il riempimento di scavi per infrastrutture come acquedotti e fognature.