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Concetti Chiave

  • Gli strumenti ottici, come il microscopio e il cannocchiale, forniscono immagini ingrandite di oggetti vicini e lontani.
  • Il microscopio utilizza due lenti convergenti, l'obiettivo e l'oculare, per formare immagini ingrandite e capovolte degli oggetti osservati.
  • La messa a fuoco nel microscopio si ottiene variando la distanza del tubo metallico rispetto all'oggetto da osservare.
  • I cannocchiali sono progettati per avvicinare oggetti lontani, con varianti come il cannocchiale astronomico e quello terrestre.
  • Il cannocchiale astronomico fornisce immagini capovolte ed è utilizzato per osservare il cielo, mentre quello terrestre offre immagini dirette ed è più compatto.

Gli apparecchi che per mezzo di combinazioni di lenti o di apparecchi forniscono immagini di oggetti, si chiamano strumenti ottici. Tra essi sono da ricordare il microscopio e il cannocchiale.

Come funziona il microscopio?

-Il microscopio, già lo conosci, serve per ingrandire oggetti vicini. Il microscopio è dotato di due lenti convergenti sistemate all'estremità di un tubo metallico e chiamate rispettivamente obiettivo quella più vicina all'oggetto, e oculare quella a cui l'osservatore accosta l'occhio. L'oggetto da osservare, fortemente illuminato, viene opportuanatamente avvicinato all'obbiettivo il quale forma un'immagine reale, ingrandita e capovolta ce va a cadere tra l'oculare e il suo fuoco. A sua volta l'oculare formeà una seconda immagine virtuale e ingrandita. In definitiva l'immagine dell'oggetto risulta molto ingrandita. Chi usa il microscopio deve tener presente che l'immagine è capovolta.

Per la messa a fuoco, tramite una vite si avvicina o si allontana l'intero tubo all'oggetto. L'ingrandimento è dato dal prodotto dell'ingrandimento dell'obbiettivo per quello dell'oculare.

Caratteristiche dei cannocchiali

-I cannocchiali sono strumenti ottici che servono ad avvicinare gli oggetti lontani per vederli più nitidamente. Constano di un obbiettivo e di un oculare inseriti in un tubo, a distanza variabile. Variando opportunatamente questa distanza, si ottiene la messa a fuoco.
Il cannocchiale astronomico è quello usato per osservare gli astri, anche esso fornisce immagini capovolte. Di solito nei laboratori astronomici vengono usati cannocchiali lughi più di 10 metri. Per osservare il cielo, gli astronomi usano anche il telescopio, dove invece di avere una lente ha uno specchio concavo.

Il cannocchiale terrestre è quello usato per osservare gli oggetti sulla terra, ha delle dimensioni piccole rispetto a quello astronomico e fornisce immagini dirette. Esso fu inventato da Galileo nel 1609, poi fu perfezionato.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio di funzionamento del microscopio?
  2. Il microscopio ingrandisce oggetti vicini grazie a due lenti convergenti, l'obiettivo e l'oculare, che formano un'immagine reale e ingrandita dell'oggetto, la quale risulta capovolta (come descritto nel testo).

  3. Quali sono le differenze tra il cannocchiale astronomico e quello terrestre?
  4. Il cannocchiale astronomico è progettato per osservare gli astri e fornisce immagini capovolte, mentre il cannocchiale terrestre, più piccolo, è usato per osservare oggetti sulla terra e fornisce immagini dirette (come spiegato nel testo).

  5. Come si ottiene la messa a fuoco nei cannocchiali?
  6. La messa a fuoco nei cannocchiali si ottiene variando la distanza tra l'obiettivo e l'oculare, permettendo di avvicinare o allontanare gli oggetti lontani per una visione più nitida (secondo quanto riportato nel testo).

Domande e risposte

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