Concetti Chiave
- I combustibili gassosi offrono vantaggi come facilità di accensione, alto potere calorifico e combustione pulita, senza residui.
- Il metano è il principale idrocarburo gassoso naturale, prodotto dalla decomposizione di sostanze organiche in assenza d’aria.
- In Italia, il metano è estratto da giacimenti simili a quelli del petrolio e viene depurato prima della distribuzione tramite metanodotti.
- Il metano è utilizzato come gas industriale, materia prima nella petrolchimica e come combustibile per il riscaldamento.
- La ricerca e l'estrazione del metano in Italia sono iniziate nel 1950, con importanti giacimenti nella Pianura Padana, negli Abruzzi e in Sicilia.
Quali sono i vantaggi e svantaggi dei combustibili gassosi?
I combustibili gassosi presentano notevoli vantaggi rispetto a quelli solidi e liquidi, ed anche alcuni svantaggi.
Fra i primi ricordiamo:
— la facilità di accensione, di controllo, di regolazione della combustione;
— l’alto potere calorifico;
— la combustione con fiamma pura, costante, non fuligginosa e senza ceneri.
Fra i secondi citiamo invece:
— la tossicità di alcuni (esempio: gas illuminante, acetilene);
— il potere esplosivo di altri (esempio: il metano, mescolato con aria, dà origine al grisou).
Caratteristiche e formazione del metano
È questo il più semplice e al tempo stesso il più importante degli idrocarburi gassosi naturali; è combustibile per eccellenza ed assume sempre maggiore importanza nelle applicazioni industriali pratiche. Si forma spontaneamente dalla decomposizione di sostanze organiche, in ambiente privo d’aria (come il petrolio, del quale è un costituente); è presente nei giacimenti di carbon fossile, ove unito all’aria forma il grisou, terribile miscela esplosiva; si può distillare dai carboni fossili ed è anche contenuto nel gas illuminante.
Si manifesta come un gas incolore ed inodore, più leggero dell’aria; non velenoso, ma irrespirabile; brucia facilmente con fiamma molto calorifica (9.500 Cai) e regolabile; non lascia residui.
Estrazione e utilizzo del metano in Italia
Viene estratto con le stesse modalità del petrolio da giacimenti analoghi, a volte quasi puro (dry gas), più spesso accompagnato da idrocarburi liquidi in forma gassosa (wet gas). In quest’ultimo caso deve essere depurato, prima di essere avviato, a mezzo di metanodotti, ai luoghi di utilizzazione.
Questa utilizzazione è ogni giorno più vasta e capillare, date le ottime qualità del combustibile e la facilità del suo approvvigionamento, specialmente in Italia, dove era noto fin dai tempi più antichi, come emanazione naturale. Infatti, nella Pianura Padana, negli Abruzzi ed in Sicilia il metano esiste in notevoli quantità, tanto che nel 1940 ne furono avviate ricerche sistematiche; ma soltanto dal 1950 ne è stata iniziata l’estrazione su vasta scala, a cura dell’AGIP Mineraria (società del gruppo ENI).
Oltre ad essere usato come gas industriale e come materia prima nella petrolchimica, il metano è largamente addizionato al gas di città, per migliorarne il potere calorifico e diminuirne la tossicità. Ciò rende possibile il suo impiego anche come combustibile da riscaldamento.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali vantaggi dei combustibili gassosi rispetto a quelli solidi e liquidi?
- Come si forma il metano e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Qual è la situazione dell'estrazione e dell'utilizzo del metano in Italia?
I combustibili gassosi offrono vantaggi come la facilità di accensione e controllo, un alto potere calorifico e una combustione pulita, senza fuliggine e ceneri.
Il metano si forma dalla decomposizione di sostanze organiche in assenza d'aria ed è un gas incolore e inodore, non velenoso ma irrespirabile, con una fiamma molto calorifica e senza residui.
In Italia, il metano viene estratto da giacimenti simili a quelli del petrolio e la sua utilizzazione è in crescita, grazie alle sue qualità e alla facilità di approvvigionamento, specialmente nelle regioni come la Pianura Padana e gli Abruzzi.