T.p. di T.p.
Ominide 435 punti

L'appartamento


L’appartamento (o alloggio) è quella parte dell’edificio destinata all'abitazione di un singolo nucleo familiare. Gli ambienti principali sono le stanze o camere, definite in base alla possibilità di dormire al loro interno. La legge italiana prescrive una superficie minima di 9 mq per un letto singolo e di 14 mq per due letti o un letto matrimoniale.
Altri locali sono destinati alla cucina, al pranzo, al soggiorno e devono avere dimensioni adeguate rispetto al numero delle persone che lì vivono, anche se da tempo si tende ad unire in un solo locale le funzioni del pranzo e del soggiorno. Inoltre troviamo i vani accessori: l’ingresso, il corridoio di disimpegno, i servizi igienici, i ripostigli. Negli alloggi più piccoli la sala da pranzo può diventare un locale unico col soggiorno. In altri casi l’appartamento è costituito da un unico locale con servizio igienico (monolocale). Un alloggio è considerato abitabile quando le dimensioni degli ambienti, le altezze dei locali, le caratteristiche di luce naturale e areazione rispettano norme precise. Per quanto riguarda la superficie, è definita commerciale la superficie dell’alloggio compresi i muri interni e la metà dei muri perimetrali e dei balconi o terrazze, mentre la superficie utile è la superficie netta dell’alloggio esclusi i muri interni.

Alcune normative per le abitazioni


- Altezza massima: 2,70 metri (2,40 metri per i vani accessori).
- Superficie minima: 14 mq per ogni persona fino a 4 persone, poi altri 10 mq per ogni abitante in più.
- Superficie stanze da letto: 9 mq per una persona, 14 mq per due.
- Superficie soggiorno-cucina: almeno 14 mq.
- Superficie monolocali: almeno 28 mq per una persona, 38 mq per due.
- Superficie delle finestre: almeno 1/8 della superficie del pavimento.
- Superficie del bagno: almeno 4 mq quello principale, gli altri anche di superficie minore.

Organizzazione


Generalmente, l’organizzazione di un alloggio di medie dimensioni prevede un ingresso dal quale si accede a cucina e soggiorno (zona giorno) e, attraverso un disimpegno, a una o più camere e ai servizi igienici (zona notte). Tale disposizione dei vani rende utile accedere subito alla cucina e al soggiorno ed è bene che la cucina sia contigua al soggiorno dove frequentemente si consumano anche i pasti, mentre è opportuno che le camere da letto siano un po’ appartate creando così una zona riservata dove si può accedere ai servizi igienici senza passare dall'atrio di ingresso o dal soggiorno.

Nuovi modi di abitare l’appartamento


Malgrado il progresso tecnologico e il mutare delle abitudini di vita la maggior parte delle persone vive in alloggi costruiti nei secoli precedenti che presentano una disposizione interna degli ambienti già standardizzata. Poco alla volta le cose stanno cambiando: il crescente bisogno di flessibilità, confermata anche dal successo dei loft (locali adibiti in origine a magazzino) come nuove forme abitative in spazi senza murature fisse, ha messo in discussione l’organizzazione tradizionale degli alloggi. Si riducono quindi i muri fissi, gli spazi sono definiti da pareti mobili, sono presenti ante e vetrate scorrevoli, letti ribaltabili, mobili componibili. Questi accorgimenti rendono l’alloggio moderno e più vicino a una casa “intelligente”: grazie a reti telematiche e servizi programmabili, la casa si trasforma in uno spazio multifunzionale dove si può anche svolgere un’attività lavorativa.
Hai bisogno di aiuto in Educazione Tecnica per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email