Video appunto: Elicottero - Descrizione e funzionamento

L'elicottero



L’elicottero è un aeromobile in grado di offrire prestazioni differenti rispetto ai velivoli convenzionali: può infatti decollare e atterrare verticalmente, usando dunque anche spazi molto limitati. Oltre a ciò è in grado di rimanere sospeso immobile in aria, avanzare col muso più o meno inclinato verso il basso e perfino arretrare.
A causa di queste sue caratteristiche, l’elicottero trova impiego in molti settori nei quali altri mezzi non potrebbero operare: trasporto di uomini e materiali in zone poco agevoli (foreste e montagne), servizi turistici, protezione civile e salvataggio, servizio antincendio, ambulanza (dove sono previste piste di atterraggio per gli elicotteri negli ospedali).
Il velivolo è composto da una fusoliera comprendente la cabina di pilotaggio, la cabina passeggeri o merci, il vano motore, il pattino o il carrello, la coda con il timone e la piccola elica verticale.

La portanza dell’elicottero è generata dall'azione aerodinamica delle pale del rotore che sono messe in movimento dal motore e si comportano come ali rotanti che possono variare il loro angolo di incidenza. Ciò nonostante, le pale tendono a fare ruotare il velivolo rendendolo ingovernabile: a questa forza si oppone quella prodotta dall'elica verticale montata in coda. Tutto quello che un elicottero permette di fare, quindi, avviene attraverso il controllo del rotore e della piccola elica posteriore, comandati dalla pedaliera e dalla barra verticale. La forma particolare e soprattutto la totale mancanza di ali, però, apportano all'elicottero una pessima efficienza aerodinamica. Se viene a mancare la forza propulsiva, l’elicottero precipita all'istante poiché rimane privo di superfici che possono generare la portanza.