Chonna di Chonna
Ominide 91 punti

La Pallavolo

La pallavolo nasce nel 1895 negli Stati Uniti, dove acquista subito un enorme successo. A differenza degli altri giochi esistenti all'epoca, questa non prevedeva contatto fisico e si basava sulla prontezza e sulla strategia invece che sulla forza, era pertanto ritenuta “rivoluzionaria” nel campo dei giochi sportivi.

Il Gioco


Ogni squadra è composta di 6 giocatori in campo piu' 2 “liberi”, che entrano in campo in sostituzione di altri giocatori. In Italia, il numero massimo di giocatori per squadra è 13.
Sul campo i giocatori sono disposti secondo il loro ruolo, vi saranno pertanto 3 attaccanti (tra la linea d'attacco e quella di meta' campo) e 3 difensori (tra la linea d'attacco e il fondo campo) uno dei quali è destinato al servizio.
I giocatori possono ricoprire uno dei seguenti 6 ruoli:
-Alzatore: ha il compito di indirizzare la palla agli schiacciatori e la sua posizione è la centrale in attacco.
-Centrale: ha il compito di agire nelle azioni rapide ed è spesso affidato a lui il muro; la sua posizione è a destra o a sinistra dell'alzatore, in attacco.
-Schiacciatore laterale: agisce sia in attacco che in difesa e deve avere un'elevata padronanza dei fondamentali (come la schiacciata); puo' trovarsi accanto all'alzatore o nella zona sinistra della difesa.
-Opposto: ricopre un ruolo di attacco pur trovandosi in seconda linea, esattamente dietro all'alzatore.
-Libero: entra in gioco per sostituire altri giocatori in seconda linea, tuttavia il suo ruolo ha delle restrizioni.

Una partita è divisa in 5 set, ognuno dei quali è vinto dalla squadra che per prima raggiunge 25 punti avendone almeno 2 di scarto rispetto all'avversario. Si guadagnano punti se la palla cade nel campo avversario o nella zona libera per mano dell'avversario. Ogni azione di gioco ha inizio con il servizio; quando la squadra al servizio cambia i giocatori ruotano di una posizione in senso orario. Tra un set e l'altro le squadre cambiano campo. La squadra vincitrice è quella che conquista almeno 3 set, se il risultato è pero' pari si disputa il quinto set (su 15 punti invece che 25).

I Fondamentali


• Palleggio
E' il fondamentale piu' frequente e prende il nome di “alzata” se indirizzato allo schiacciatore. Puo' essere eseguito sia in avanti che indietro o lateralmente. Si svolge grazie alla coordinazione tra braccia e gambe che flettendosi insieme gestiscono sia la potenza che la direzione _del tiro.
• Bagher
Il bagher è il fondamentale a cui si ricorre quando la palla è molto in basso. Si svolge colpendo la palla con le braccia unite sotto di essa: la direzione di queste permette di indirizzare il colpo in avanti o lateralmente. Se la velocita' del colpo deve aumentare rispetto a quella con cui viene ricevuto, il bagher sara' effettuato flettendo le gambe; al contrario se la velocita' del colpo deve essere ridotta il bagher dovrà essere compiuto con pochi movimenti secchi.
• Schiacciata
E' un fondamentale usato nell'attacco e basato completamente sulla forza: per effettuarlo è infatti necessario agire da un'altezza piuttosto superiore a quella della rete e colpire la palla con una sola mano ad un' elevatissima potenza. Il suo scopo è quello di colpire il campo avversario senza che i giocatori riescano a controllare la palla.

• Muro
Il muro è effettuato principalmente dai giocatori in attacco i quali possono bloccare il lancio avversario al suo arrivo saltando al di sopra della rete ad una distanza molto ravvicinata. Condizione affinche' il muro possa essere ritenuto valido è che almeno una parte del corpo del giocatore sia al di sopra della rete.
• Servizio
Con il servizio si mette in gioco la palla. Si effettua nella zona libera a fondo campo, entro 8 secondi dal fischio dell'arbitro (il lancio effettuato prima del fischio o dopo 8 secondi da questo non è considerato valido). Questo fondamentale consiste nel colpire la palla con una sola mano; puo' svolgersi a terra (la palla è colpita dopo essere stata lasciata) o in aria (la palla è colpita dopo essere stata lanciata).

Il Campo


La pallavolo è praticata su campi rettangolari coperti, che devono avere una distanza minima di 7 metri dal soffitto; nelle competizioni a livelli piu' alti questa distanza è tuttavia elevata a 12.5 metri.
La superficie del campo è suddivisa in 2 aree di gioco di 9x9 metri delimitate da linee appartenenti alle aree stesse e una “zona libera” che circonda l'area di gioco (variabile dai 3 agli 8 metri).
Il campo è diviso dalla linea di meta' campo, a 3 metri dalla quale, in entrambe le aree di gioco, troviamo la linea_¬d'attacco.
Nel campo è presente una rete che varia la sua altezza (tra i 2.25 metri ai 2.43) a seconda della categoria a cui appartengono le squadre; su di essa sono fissate due antenne (bacchette) esattamente in corrispondenza delle linee laterali, per delimitare lo spazio di passaggio della palla.

Le Regole


• Servizio: il servizio è effettuato dalla squadra che ha segnato un punto a suo favore. La palla è lanciata dalla zona libera a fondo campo dal giocatore che occupa la zona sinistra della difesa. Il servizio non può essere respinto con il muro e risulta comunque valido se tocca la rete ma passa nel campo avversario. La palla non può essere toccata da alcun giocatore della squadra in servizio. La palla può essere lanciata solo dopo il fischio dell'arbitro, entro 8 secondi.
• Fallo dei 4 tocchi: per ogni azione ciascuna squadra ha a disposizione 3 tocchi (muro escluso); se questo limite viene superato si incorre nel “fallo dei 4 tocchi” e viene attribuito un punto alla squadra avversaria.
• Doppio tocco: a nessun giocatore è permesso di toccare la palla per 2 volte consecutive, ad eccezione di chi compie il muro, non essendo quest'ultimo considerato come tocco.
• Palla trattenuta: il colpo deve essere, da parte di tutti i giocatori, netto; il contatto prolungato con la palla è considerato fallo.
• Muro: ai difensori non è permesso compiere il muro.
• Invasione: oltrepassare con il piede la linea di meta' campo è considerato fallo. Si incorre in questo tipo di fallo anche toccando le antenne, ma non la rete.
• Palla “dentro”: facendo le linee di bordo campo parte del campo stesso se la palla cade su una di queste è considerata valida (dentro).
• Palla “fuori”: il contatto della palla con qualunque oggetto al di fuori del campo (soffitto, muri, rete fuori dalla antenne...) fa si' che il tiro non sia valido (fuori).
• Fallo di velo: si incorre nel fallo di velo se un giocatore della squadra al servizio si pone davanti a quello in battuta impedendo agli avversari di vedere la traiettoria della palla.

Hai bisogno di aiuto in Educazione Fisica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email