Ominide 1603 punti

Pallamano - Svolgimento della gara

Nella pallamano si contrappongono 2 squadre di 7 giocatori ( + 7 in panchina con cambi illimitati durante il gioco) in una partita di 2 tempi di 30 minuti ciascuno nella categorie maggiori.
Lo scopo del gioco è segnare il massimo delle reti.
Il pallone non può essere tenuto in mano per più di 3 secondi, e non si possono fare più di 3 passi senza passarlo o farlo rimbalzare al suolo (palleggiare).
All’interno dell’area del portiere non è consentito né difendere né attaccare, a meno che lo stacco in salto non sia avvenuto all’esterno del limite.
La palla che rotola nell’aria è di pertinenza del solo portiere, mentre è consentito palleggiare all’interno.
I giocatori non possono colpire la palla con alcuna parte del corpo al di sotto del ginocchio, ma possono colpire o lanciare la palla in qualsiasi maniera con qualsiasi parte del corpo al di sopra delle ginocchia.

Non sono ammesse azioni violente come strattonare, cinturare o colpire un avversario e non è ammesso strappargli la palla di mano.
Tutte queste azioni comportano fallo con le relative sanzioni.
Falli tecnici: sono l’infrazione dei 3 secondi, l’infrazione dei passi e lo strappo della palla dalle mani.
Falli personali: sono il blocco del braccio, il contatto fisico violento (cinturare, strattonare, sbarrare la strada) o entrare nell’area di porta e sono punite progressivamente con l’ammonizione, l’esclusione per due minuti (fino ad un massimo di tre, la terza è definitiva), l’espulsione e la squalifica.

Ruoli in attacco:

CENTRALE.
Ha funzione di regia sia in attacco che in difesa e detta gli schemi di gioco se il sistema ne prevede.
Deve avere fondamentalmente visione di gioco, personalità e notevole potenza di tiro.
Solitamente è un giocatore creativo alto, veloce e potente.
PIVOT.
Ha la funzione di fare da “spina nel fianco della difesa” avversaria, cioè da riferimento per le azioni d’attacco.
È un grande terminale offensivo, quindi deve essere molto agile e potente ed intuitivo per incunearsi nella difesa avversaria.
TERZINO.
Ci sono un terzino destro e uno sinistro, con compiti simili al centrale ma con maggiore potenza di tiro, perché giocano ancora più lontano dalla porta e devono avere quindi grande potenza per effettuare tiri da fuori area.
ALA.
Ci sono un’ala destra e una sinistra.

In attacco hanno il compito di allargare la difesa avversaria aprendo dei carchi nelle zone laterali.
Sono giocatori particolarmente agili e veloci e dotati di equilibrio in volo.
A loro solitamente è riservato il compito di portarsi rapidamente in contropiede.
PORTIERE.
È l’ultimo baluardo della difesa, quindi deve avere doti fisiche importanti per opporsi anche a tiri molto potenti e ravvicinati, ma anche agilità e coraggio per non avere paura della palla.
È il primo degli attaccanti ed è quindi necessaria una notevole rapidità nel percepire il compagno libero da marcature per potere riprendere velocemente il gioco anche dopo un gol subito.

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