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Concetti Chiave

  • Nel getto del peso, l'atleta deve lanciare una sfera metallica da 4 kg il più lontano possibile, utilizzando un numero limitato di tentativi.
  • La pedana di lancio è circolare, con un diametro di 2,315 m, e l'atleta deve rispettare linee specifiche durante il lancio.
  • Le due tecniche di lancio principali sono la tecnica dorsale, più semplice, e la tecnica rotatoria, adottata dalla maggior parte dei pesisti di alto livello.
  • È fondamentale che gli atleti comprendano l'importanza degli arti inferiori nel gesto tecnico, nonostante l'apparente predominanza degli arti superiori nel lancio.
  • La preparazione include esercizi di lancio a una mano e alla rotazione, con particolare attenzione alla spinta delle gambe e alla torsione del busto.

Nel getto (o lancio) del peso l’atleta cerca di scagliare più lontano possibile una sfera metallica (il peso).

Come per le altre prove di lancio, i concorrenti hanno a disposizione un certo numero di lanci, vengono valutati in base al loro miglior lancio valido, e vince chi ha fatto il lancio valido più lungo.

L’attrezzo pesa 4 kg con un diametro tra i mm 7, 26 i mm 145.

La pedana entro la quale l’atleta esegue la prova è circolare, con un diametro interno di 2, 315 m ed ha un fermapiedi rialzato a forma di arco nella parte anteriore.

Regole e tecniche del lancio

Il peso deve essere lanciato dalla spalla con una sola mano e deve toccare il collo o il mento; la mano non deve essere abbassata da questa posizione durante l’azione di lancio.

Il peso deve cadere all’interno del settore e il concorrente deve lasciare la pedana di lancio dietro la linea bianca tracciata all’esterno della pedana e che passa idealmente per il centro della pedana stessa.

Tecniche di lancio e allenamento

Attualmente sono due le tecniche di lancio utilizzate dai pesisti.

La prima è la tecnica dorsale introdotta dallo statunitense Parry O’Brien negli anni Cinquanta, che si basa su uno spostamento rettilineo all’indietro.

La seconda, più recente, è la tecnica rotatoria, proposta dal russo Aleksandr Baryshnikov nel 1972, analoga a quella tradizionalmente usata nel lancio del disco.

La maggior parte dei pesisti di alto livello ormai adotta la tecnica rotatoria, ma la tecnica dorsale è ancora molto diffusa, soprattutto a livello amatoriale, perché è più semplice da padroneggiare.

Anche se apparentemente gran parte del gesto tecnico viene compiuto dagli arti superiori (e in particolare da quello che lancia), occorre che l’atleta si renda conto invece dell’importanza determinante che hanno gli arti inferiori.

Si può iniziare provocando lanci a una o due mani, ma con grande attenzione alla funzione di spinta delle gambe.

Quindi occorre impratichirsi sul lancio a una mano e alla rotazione, lanciando da fermi a una mano con partenza laterale ed effettuando una torsione del busto di 90 gradi prima del lancio.

Infine effettuare lanci completi con una rincorsa ridotta, ad esempio con partenza laterale.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'obiettivo principale del getto del peso?
  2. L'obiettivo del getto del peso è scagliare una sfera metallica il più lontano possibile, con i concorrenti valutati in base al loro miglior lancio valido (testo).

  3. Quali sono le due tecniche di lancio utilizzate dai pesisti?
  4. Le due tecniche di lancio sono la tecnica dorsale, introdotta da Parry O’Brien negli anni Cinquanta, e la tecnica rotatoria, proposta da Aleksandr Baryshnikov nel 1972, con la maggior parte dei pesisti di alto livello che adotta la tecnica rotatoria (testo).

  5. Qual è l'importanza degli arti inferiori nel lancio del peso?
  6. Sebbene il gesto tecnico sembri concentrarsi sugli arti superiori, gli arti inferiori hanno un'importanza determinante per la spinta e la potenza del lancio, rendendo fondamentale il loro coinvolgimento (testo).

Domande e risposte

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