Concetti Chiave
- Il Fosbury Flop, sviluppato da un atleta statunitense nel 1968, rivoluziona il salto in alto con una tecnica innovativa che prevede un atterraggio sulla schiena.
- La rincorsa curvilinea utilizzata nel Fosbury Flop aumenta la velocità e l'elevazione del salto, offrendo un vantaggio rispetto alla tradizionale rincorsa lineare.
- Nonostante non sia stato il primo a praticare il salto dorsale, l'atleta ha reso la tecnica famosa vincendo la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Città del Messico.
- Un aneddoto interessante è che durante la competizione, il saltatore indossò scarpe di colori diversi per ottimizzare la spinta durante il salto.
- Negli anni Ottanta, il suo contributo alla storia dell'atletica leggera è stato riconosciuto con l'inserimento in un museo dedicato a New York.
L'inizio di una rivoluzione
Questo ragazzo statunitense, nasce nel millenovecentoquarantasette a Portland. Il suo salto chiamato Fosbury Flop o salto dorsale, è una tecnica moderna del salto in alto che in quegli anni, alle Olimpiadi di Città del Messico, suscitò stupore. Durante questo balzo, l’atleta rovescia all’indietro il corpo per scavalcare l’asticella e cade sul materasso di schiena.
Qual è la tecnica del Fosbury Flop?
Ma l’innovazione portata da questo ragazzo sta nel prendere inizialmente una rincorsa curvilinea, che a quel tempo ancora nessuno aveva fatto poiché si era abituati alla rincorsa lineare, e nel momento del salto compiva una rotazione sul piede staccandosi da terra, saltando l’ostacolo dopo avergli dato le spalle e curvando all’indietro il corpo. Non lo fece apposta, ma fece delle ricerche sulla biomeccanica applicata alla Oregon State University.
Infatti, la rincorsa curvilinea produce una forza centrifuga che fa aumentare la velocità di chi salta al momento dello stacco del piede da terra e fa aumentare anche la sua elevazione, mentre il corpo viene mantenuto sopra la direzione del centro di massa presente sotto l’asticella.
L'impatto e il riconoscimento
Così quest’atleta riuscì a vincere una medaglia d’oro olimpica; la sua tecnica venne riproposta in vari campionati e durante le qualificazioni olimpioniche. Dick, però, non fu il primo ad usare la tecnica del salto dorsale, ma fu il primo a farlo conoscere al mondo; questo tipo di salto fu usato anche qualche anno prima da due ragazzi canadesi. Una curiosità: durante la gara, Dick indossò due scarpe di colore diverso poiché la scarpa destra scelta da lui, gli forniva una spinta superiore rispetto all’altra che faceva il paio con la sinistra. Negli anni Ottanta è entrato a far parte di un museo che commemora i protagonisti della storia dell'atletica leggera, a New York.
Domande da interrogazione
- Qual è l'innovazione principale introdotta dal Fosbury Flop nel salto in alto?
- Come ha influenzato la tecnica del Fosbury Flop le competizioni di salto in alto?
- Qual è un aneddoto curioso riguardo all'abbigliamento di Dick durante la gara olimpica?
L'innovazione principale del Fosbury Flop è la rincorsa curvilinea, che aumenta la velocità e l'elevazione del salto, permettendo all'atleta di superare l'asticella rovesciando il corpo all'indietro (come descritto nel testo).
La tecnica del Fosbury Flop ha avuto un impatto significativo, portando Dick a vincere una medaglia d'oro olimpica e venendo riproposta in vari campionati e qualificazioni olimpioniche (come evidenziato nel testo).
Durante la gara, Dick indossò due scarpe di colore diverso, poiché la scarpa destra gli forniva una spinta superiore rispetto a quella sinistra, un dettaglio interessante che sottolinea la sua attenzione ai particolari (come menzionato nel testo).