Mito 62651 punti
George Best

Un esempio di genio del calcio ma anche di sregolatezza nella vita. Aveva un immenso talento nei piedi, ma anche un demone che gli divorava la mente e il corpo: l’alcol. Che divenne suo compagno inseparabile nella vita ma anche nella morte. Lui era un predestinato. Con il cognome che aveva non avrebbe potuto essere diversamente. George Best non era solo un giocatore di calcio ma anche un’icona di un’intera generazione per il suo modo di vivere e di morire.
Hai bisogno di aiuto in Educazione Fisica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email