Ominide 1069 punti

Cosa ci viene in mente quando parliamo di sovrano? Di qualcuno che comanda un determinato stato,ovviamente.

Ma in epoca antica, si pensava al sovrano come a un essere delegato dagli dei al fine di guidare lo Stato verso la prosperità.

Un esempio è Hammurabi, re babilonese, infatti nel suo famoso Codice vi è scritto che lui è stato scelto dagli dei Anu e Bel per avere quell'incarico. Di conseguenza l'origine del potere era divina e non poteva essere messa in discussione (un po' con lo stesso ragionamento della dittatura, solo che la gente non se ne rendeva conto).

Questa concezione di sfumature divine continuò per diversi millenni. Per esempio, nell'epoca medioevale. In quell'epoca vigeva la "potestas indirecta" ossia che gli incarichi di stato erano concessi tramite incoronazione dal Papa, incarico che a sua volta viene concesso da Cristo.

Nell'epoca moderna,invece, vige la sovranità popolare, che con la religione ha ben poco in comune. Questa consiste,appunto, nella democrazia, ossia che è il popolo ha esercitare il proprio voto per eleggere un governatore, e non una divinità.

Tuttavia, il concetto di "sovrano" presenta un altro significato, quello di personalità giuridica, è dato da una separazione di poteri (oggigiorno, nei tempi precedenti si era solito concentrare il potere nelle proprie mani): ora come ora la separazione è tra poiteere esecutivo,giudiziario e legislativo. Nonostante il boom della separazione dei poteri avvenne nel Settecento, questo concetto era stato già pensato da filosofi antichi quali Aristotele e Platone (ma questa è tradizionalmente attribuita al francese Montesquieu).

Hai bisogno di aiuto in Educazione Civica per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email