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Sicurezza attiva e sicurezza passiva

Tutti gli utenti della strada devono adoperarsi per tutelare la sicurezza propria e degli altri. In pratica,che cosa significa la parola sicurezza e quali sono i modi per metterla in pratica? Innanzitutto bisogna fare una distinzione tra sicurezza attiva e sicurezza passiva:la sicurezza attiva comprende tutte quelle tecnologie che permettono di evitare gli incidenti,aiutando il pilota a controllare il veicolo,come ad esempio sistemi di frenata,servosterzo,pneumatici affidabili ecc. Quando questi sistemi non sono riusciti a evitare un incidente,entrano in gioco gli strumenti di sicurezza passiva (o sistemi di ritenuta),studiati per proteggere i passeggeri di un mezzo quando entra in collisione con un altro veicolo o con un ostacolo,come ad esempio le cinture di sicurezza,l'airbag,la scocca rinforzata (per quanto riguarda le auto),il casco e i giubbotti rinforzati (per i mezzi a due ruote).I sistemi di ritenuta sono: il casco, le cinture di sicurezza e l'airbag

Airbag: L'Airbag,termina inglese che significa letteralmente <<cuscino d'aria>>,è un dispositivo di sicurezza passiva non obbligatorio costituito da un cuscino di nylon che si gonfia per attutire il colpo in caso di incidente stradale con un urto violento.Può essere pericoloso se entra in funzione quando il passeggero non indossa la cintura di sicurezza.

Cinture di sicurezza: L'uso di cinture di sicurezza riduce il rischio di lesioni,in caso di incidente,in quanto trattiene il corpo del conducente e dei passeggeri assicurandolo saldamente al sedile.Anche per brevi tratti di strada,sia il conducente che i passeggeri devono obbligatoriamente allacciare le cinture (Articolo 172 del Codice della Strada).Le cinture di sicurezze vanno adattate al corpo di chi utilizza,grazie a un dispositivo di regolazione

Casco:Dal Marzo del 2000 l'uso del casco è diventato obbligatorio per tutti,maggiorenni e minorenni,alla guida qualsiasi motore o ciclomotore.Alcune indagini svolte dopo solo un anno hanno rilevato una riduzione di circa il 30% dei morti per incidente stradale su due ruote.Il casco va indossato sempre,anche con le temperature più calde o con una pettinatura nuova.Ma non basta;bisogna anche sceglierlo bene.Questi sono i requisiti principali:

° Deve essere della giusta misura:nè troppo grande (non deve potersi muovere o addirittura sfilarsi dalla testa) nè troppo piccolo (non deve stringere la testa o provocare irritazioni).

° Deve essere un casco omologato,cioè deve avere un'etichetta sul cinturino con una lettera E seguita da un numero,che identifica il Paese che ha rilasciato l'omologazione (E1 Germania,E2 Francia E3 Italia,E4 Olanda ecc.),seguono due serie di numeri:la prima indica il numero di omologazione,la seconda il numero di produzione.

° Deve essere composto dai seguenti elementi:una calotta esterna rigida che serve per attutire gli urti:una calotta interna che assorbe gli urti deformandosi,un sistema di ritenzione che trattiene il casco in posizione durante l'urto,permettendo alle altre componenti di svolgere il loro lavoro,delle prese d'aria,un cinturino,una visiera.

Il casco inoltre va allacciato correttamente ben calato e con il cinturino chiuso.Dopo un incidente o un forte urto il casco va sostituito perchè la sua validità potrebbe essere stata compromessa.Per lo stesso motivo il casco non va mai modificato:non si devono applicare sulla superficie vernici o altre sostanze chimiche che potrebbero alterare la sua struttura, e non è consigliabile lasciarlo esposto al sole o ad altre fonti di calore per un periodo di tempo eccessivamente lungo.E'buona norma sostituire il casco con uno nuovo ogni cinque sei anni e non comprarne mai uno usato.

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