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L’ordinamento costituzionale dello Stato: il Parlamento


La seconda parte della Costituzione tratta dell’ordinamento della Repubblica. Ci dice cioè come è organizzato lo Stato e come funziona. Vengono così indicate le autorità fondamentali fra le quali è suddiviso il potere dello Stato: il parlamento, il presidente della repubblica, il governo, la corte costituzionale, la magistratura, gli enti pubblici territoriali (regioni, province, comuni)
Tali organi sono indipendenti l’uno dall’altro e a ciascuno di essi è affidata solo una parte del potere supremo dello Stato. Il potere di ciascuno limita ed equilibra quello di tutti gli altri.
Il parlamento è un organo composto da due camere: la camera dei deputati e il senato della repubblica.
Il parlamento viene eletto direttamente dai cittadini. A esso spetta decidere la linea politica del paese e fare le leggi dello Stato; controlla, inoltre, l’attività del governo.
Come sono esercitate queste funzioni dal parlamento? Camera e senato hanno esattamente gli stessi poteri e per questo si parla di bicameralismo paritario. Normalmente ciascuna camera esercita i propri poteri d sola e in piena libertà. Ma una legge è approvata solo quando camera e senato hanno votato lo stesso identico testo. Se una delle due camere apporta una variazione, l’altra dovrà approvare quella stessa variazione (o emendamento).
Solo in alcuni casi particolari il parlamento si riunisce in seduta comune (art. 55, comma 2), per esempio per la nomina del presidente della repubblica e per l’elezione dei cinque giudici della corte costituzionale.
La camera si compone di 630 deputati ed è eletta per cinque anni, ma può essere sciolta in anticipo dal presidente della repubblica per particolari ragioni politiche, per esempio perché non riesce più ad accordarsi per formare la maggioranza. 11 periodo durante il quale la camera svolge la sua attività si chiama legislatura.
Il senato, invece, si compone di 315 senatori. Inoltre ogni presidente della repubblica ha la possibilità di nominare al massimo 5 senatori a vita “per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario” (art. 59 Cost.). Infine sono senatori di diritto e a vita gli ex presidenti della repubblica. Il senato viene eletto per cinque anni, ma può essere sciolto prima di questo termine, come la camera.
Camera e senato sono normalmente eletti e sciolti contemporaneamente e hanno la stessa durata massima (cinque anni), che non può essere prolungata se non in caso di guerra. In caso di scioglimento delle camere prima della scadenza, avranno luogo le elezioni anticipate.
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