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Concetti Chiave

  • Giotto segna un rinnovamento nella pittura medievale, riportando l'attenzione sull'uomo e il mondo naturale con rappresentazioni realistiche.
  • Allievo di Cimabue, Giotto sviluppa tecniche come la resa del volume e un profondo interesse per i sentimenti umani.
  • I cicli di affreschi di Assisi e Padova sono le sue opere più significative, narrando storie attraverso immagini vivide e umane.
  • Il ciclo di affreschi di Assisi rappresenta la vita di San Francesco, utilizzando una composizione semplice e volumi solidi.
  • Nella Cappella degli Scrovegni a Padova, Giotto rappresenta la Redenzione dell'Umanità con una forte tridimensionalità e colori realistici.

Il rinnovamento di Giotto

Giotto (1267-1337) è il grande protagonista di un profondo rinnovamento. Dopo quasi mille anni, con lui, la pittura torna ad interessarsi all'uomo e al mondo naturale, per raffigurarli in modo realistico. Con Giotto la civiltà medievale volge al termine: la sua rivoluzione artistica è un riflesso dei mutamenti sociali del tempo, che portano alla scomparsa del mondo feudale e all'affermazione della borghesia.

Allievo di Cimabue, Giotto ne sviluppa le intuizioni, come la resa del volume e dello spazio e l'interesse per i sentimenti umani.

Le opere di Assisi e Padova

Le sue opere più importanti sono i due cicli pittorici di Assisi e di Padova ciascuno dei quali è costituito da grandi affreschi che narrano storie ed eventi attraverso le immagini.
Giotto ad Assisi. Il ciclo di affreschi che decora le pareti della chiesa superiore della Basilica di San Francesco ad Assisi narra le Storie di San Francesco. Giotto dà un'immagine molto umana del Santo, raccontando con straordinaria semplicità e immediatezza i principali momenti della sua vita. Il miracolo della fonte è un esempio di questo nuovo linguaggio. La composizione è essenziale. I personaggi e gli elementi del paesaggio naturale sono volumi solidi, evidenziati da un chiaroscuro netto.

Il ciclo di affreschi di Padova

Giotto a Padova. Il ciclo di affreschi che decora la Cappella degli Scrovegni a Padova tratta il tema della Redenzione dell'Umanità dal peccato narrando le vite di San Gioacchino e Sant'Anna, della Vergine e di Gesù.

La Cappella è fatta costruire nel 1302 da Enrico Scrovegni, a fianco del palazzo di famiglia, per espiare le colpe del padre usuraio. Gli episodi son disposti in fasce orizzontali che si leggono come un libro, dall'alto verso il basso e da sinistra a destra.

Nelle scene, come ad esempio nell'Annunzio a Sant'Anna, è evidente il superamento del linguaggio bizantino.

Lo spazio architettonico e il volume sono resi con un forte effetto di tridimensionalità.

All'oro e ai colori primari si sostituisce l'azzurro di un cielo vero. All'atteggiamento solenne dei volti si sostituisce la rappresentazione delle emozioni.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del rinnovamento artistico di Giotto?
  2. Giotto segna un profondo rinnovamento nella pittura, riportando l'attenzione sull'uomo e sul mondo naturale in modo realistico, riflettendo i mutamenti sociali del tempo e la transizione dalla civiltà medievale alla borghesia.

  3. Quali sono le caratteristiche distintive delle opere di Giotto ad Assisi?
  4. Le opere di Giotto ad Assisi, in particolare il ciclo di affreschi nella Basilica di San Francesco, presentano un'immagine umana del Santo, con una narrazione semplice e immediata, evidenziando volumi solidi e un chiaroscuro netto.

  5. Come si differenziano le opere di Giotto a Padova rispetto a quelle di Assisi?
  6. A Padova, il ciclo di affreschi nella Cappella degli Scrovegni affronta il tema della Redenzione dell'Umanità, con una disposizione narrativa orizzontale e un superamento del linguaggio bizantino, enfatizzando la tridimensionalità e le emozioni nei volti.

Domande e risposte

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