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Concetti Chiave

  • Il Futurismo, nato nel 1909 con il Manifesto di Marinetti, rappresenta il primo movimento d'avanguardia italiano, caratterizzato da una forte spinta verso il progresso e la rottura con il passato.
  • Marinetti promosse un'arte dinamica che rifletteva la velocità e il fervore della vita moderna, utilizzando soggetti come folle agitate, automobili da corsa e scene di industrializzazione.
  • Il Manifesto Tecnico della pittura futurista, firmato nel 1911, proponeva una nuova pittura capace di esprimere il movimento e di coinvolgere l'osservatore, sfumando le distinzioni tra oggetti e spazi.
  • I futuristi assunsero un ruolo attivo nella politica italiana, sostenendo le posizioni interventiste e fasciste, e molti di loro parteciparono alla Prima Guerra Mondiale.
  • Umberto Boccioni, una figura centrale del futurismo, morì in guerra nel 1916, dopo di che Giacomo Balla divenne il nuovo protagonista del movimento.

La nascita del futurismo

I futuristi incentrarono la loro poetica sulla velocità, sull’aggressività, sull’industrializzazione e sulla metropoli. Il Futurismo fu il primo movimento d’avanguardia italiano, nacque ufficialmente nel 1909 con la pubblicazione del Manifesto del futurismo da parte di Marinetti sul giornale parigino “Le Figaro". I Futuristi erano un gruppo di giovani intellettuali innamorati del progresso che si proponevano lo scopo di rompere i legami con il passato e attuare una rivoluzione all’interno della società attraverso opere volutamente provocatorie.

L'arte dinamica e la velocità

Contro le tendenze della pittura tradizionale e contro il passatismo borghese, Marinetti inneggiò alla nascita di un’arte fortemente caratterizzata in chiave dinamica, espressione di una nuova società urbanizzata e industrializzata, capace di fornire nuovi miti portatori di una nuova bellezza: la velocità. il futurismo in arteI soggetti principali del movimento furono “le grandi folle agitate dal lavoro e dalla sommossa”, le rivoluzione delle capitali moderne, il fervore notturno dei cantieri incendiati dalle violenti luci elettriche, le automobili da corsa, i piroscafi e gli aeroplani, tutto ciò che rappresenta il ritmo frenetico della trasformazione della società contemporanea compresa la lotta violenta e la guerra rigeneratrice.

Il manifesto tecnico e la pittura

Nel 1911 a Milano i pittori divisionisti Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Giacomo Balla, Gino Severini e Luigi Russolo firmarono il Manifesto Tecnico della pittura futurista. Dal punto di vista strettamente pittorico i futuristi intesero opporre all’antica pittura, statica, una nuova pittura dinamica, capace di rendere l’idea del movimento, della velocità e di porre l’osservatore al centro del quadro. Il moto delle figure venne rappresentato con linee di forza che ne indicavano la scia oppure attraverso visioni simultanee. Per esprimere i ritmi frenetici della vita moderna tutti i soggetti dei quadri e l’ambiente vennero deformati e resi attraverso la compenetrazione di piani, volumi e visioni. In queste opere scomparve la differenza fra oggetti e spazi, fra elementi immobili e dinamici.

Futurismo e politica

Inoltre i futuristi avranno un ruolo di primo piano tra gli interventisti e i fascisti: l’atteggiamento aggressivo non sarà più riferito solamente alla loro produzione letteraria e artistica ma anche alle loro posizioni politiche e ai loro comportamenti.

Spinti dal culto per l’azione su posizioni interventiste, allo scoppio della prima guerra mondiale alcuni futuristi partiranno per il fronte. Tra di essi Umberto Boccioni, che morirà a Verona nel 1916 per una caduta da cavallo. Dopo la sua morte Giacomo Balla diventerà il protagonista del movimento.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale obiettivo del Futurismo secondo il Manifesto del 1909?
  2. Il Futurismo si proponeva di rompere i legami con il passato e attuare una rivoluzione nella società attraverso opere provocatorie, enfatizzando la velocità, l'aggressività e l'industrializzazione (testo).

  3. Come si differenzia la pittura futurista da quella tradizionale?
  4. La pittura futurista, come espressa nel Manifesto Tecnico del 1911, si caratterizza per la sua dinamicità, rappresentando il movimento e la velocità attraverso linee di forza e visioni simultanee, in contrasto con la staticità della pittura tradizionale (testo).

  5. Qual è il legame tra il Futurismo e le posizioni politiche dei suoi aderenti?
  6. I futuristi, spinti da un atteggiamento aggressivo e un culto per l'azione, giocarono un ruolo attivo tra gli interventisti e i fascisti, con alcuni di loro che partirono per il fronte durante la Prima Guerra Mondiale (testo).

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