Concetti Chiave

  • Marina Abramovic ha raggiunto un alto livello di notorietà nel 1997 con la performance "Balcan Baroque" alla Biennale di Venezia, riflettendo sulla tragedia delle guerre nella ex Iugoslavia.
  • Durante la performance, l'artista si è seduta su una catasta di ossa di animali, raschiandole e cantando nenie balcaniche, simboleggiando una purezza contaminata.
  • Il corpo di Abramovic è stato utilizzato come strumento di denuncia della guerra, subendo sforzi estremi per rappresentare la sofferenza di un intero popolo.
  • La performance è accompagnata da immagini proiettate che enfatizzano il messaggio politico e sociale, con vasche di purificazione che simboleggiano una ricerca di redenzione.
  • "Balcan Baroque" presenta affinità con l'opera di Goya, condividendo una struttura piramidale e un messaggio di condanna della violenza e della sofferenza umana.

Indice

  1. La performance di Marina Abramovic
  2. La denuncia della guerra
  3. Riferimenti storici e artistici

La performance di Marina Abramovic

Marina Abramovic raggiunse uno dei vertici della sua notorietà nel 1997, quando alla XLVII Biennale di Venezia presentò la performance intitolata Balcan Baroque (“Barocco balcanico"), che proponeva una riflessione sul tema della tragedia delle II guerre nella ex Iugoslavia.
Per cinque ore al giorno, per tre giorni consecutivi, l’artista restò seduta sulla cima di una catasta di ossa di animali appena macellati, raschiandole con una spazzola metallica per liberarli dai brandelli di carne e pulendole dal sangue. Avvolta in un abito bianco che subito si macchiava di rosso, simbolo di una purezza contaminata e perduta per sempre, accompagnava il gesto rituale cantando a bassa voce filastrocche e nenie balcaniche, producendo un lamento simile a una litania funebre.

La denuncia della guerra

Attraverso lo sforzo fisico (e psicologico), dovuto al protrarsi per ore dell’azione in condizioni estreme - in particolare per l’odore fortissimo che veniva dalle ossa, dalla carne e dal sangue in putrefazione -, il corpo dell’artista veniva a essere il luogo fisico di una denuncia politica e sociale vissuta e sofferta in prima persona, lo strumento dell’espiazione per la tragedia di un intero popolo, cui alludeva anche una serie di immagini che scorrevano su grandi schermi alternandosi alla penombra che avvolgeva l’artista. Due vasche di rame colme di acqua pulita, poste non lontano dal cumulo di ossa su cui sedeva l’Abramovic, erano simbolo di purificazione.

La performance dell’artista era portatrice di una consapevolezza: la guerra non si può raccontare; è esclusivamente una realtà, un fatto, una condizione che coinvolge gli uomini, i loro sensi, ogni prospettiva legata al futuro.

Riferimenti storici e artistici

Considerato il messaggio di denuncia e condanna della guerra, causa della morte di moltissimi innocenti, non è un caso che Balean Baroque - pur nell’estrema differenza dei mezzi espressivi - contenga rimandi formali a una delle più note immagini di sopraffazione e violenza legate ai conflitti bellici, 3 maggio 1808: fucilazione alla montaña del Principe Pio di Francisco Goya, emblema della resistenza spagnola contro il dominio delle truppe napoleoniche. I protagonisti di entrambe le opere - contenuti in una struttura piramidale che li sovrasta (rispettivamente, il cumulo di ossa e la collinetta brulla) - hanno una veste simbolicamente bianca. Entrambi sono colpiti da una luce che proviene da destra e che illumina, insieme a loro, i resti insanguinati degli animali, nella performance di Marina Abramovic, e i cadaveri degli spagnoli già fucilati ai piedi dell’uomo con le braccia aperte nel capolavoro di Goya.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della performance "Balcan Baroque" di Marina Abramovic?
  2. "Balcan Baroque" rappresenta una riflessione sulla tragedia delle guerre nella ex Iugoslavia, utilizzando il corpo dell'artista come strumento di denuncia politica e sociale, attraverso un'azione fisica e psicologica intensa.

  3. Come si manifesta il tema della purificazione nella performance?
  4. La purificazione è simboleggiata dalle due vasche di rame colme di acqua pulita, poste vicino al cumulo di ossa, che rappresentano un tentativo di espiazione e di liberazione dal dolore e dalla sofferenza della guerra.

  5. In che modo la performance di Abramovic si collega a opere storiche come quella di Goya?
  6. "Balcan Baroque" contiene rimandi formali a "3 maggio 1808" di Goya, entrambi presentano una struttura piramidale e protagonisti in vesti bianche, colpiti da una luce che illumina i resti insanguinati, evidenziando la violenza e la sofferenza umana.

  7. Qual è la consapevolezza che emerge dalla performance riguardo alla guerra?
  8. La performance trasmette la consapevolezza che la guerra non può essere raccontata, ma è una realtà tangibile che coinvolge profondamente gli uomini e le loro esperienze sensoriali, come evidenziato dall'azione e dall'atmosfera creata da Abramovic.

Domande e risposte

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