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Concetti Chiave

  • Gli interessi attivi sui conti correnti maturano giornalmente e vengono contabilizzati periodicamente al lordo della ritenuta fiscale del 20% operata dalla Banca/Posta.
  • La gestione di crediti e debiti richiede un esame analitico, con classificazione in base all'esigibilità: certa, incerta o certa inesigibilità.
  • Il calcolo del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) include salari e stipendi, rivalutazione e contributo di rivalsa, con deduzione della ritenuta fiscale del 11% sulla rivalutazione.
  • La svalutazione dei crediti di dubbia esigibilità può essere generica o specifica, a seconda del credito oggetto di svalutazione.
  • I ratei e risconti sono strumenti contabili utili per rilevare costi e ricavi d'esercizio non ancora registrati, rettificando i valori economici e finanziari di competenza.

Interessi attivi maturati sul c/c

Maturano giornalmente ma vengono rilevati periodicamente

Vengono contabilizzati al lordo della ritenuta fiscale del 20% operata dalla Banca/Posta come sostituto d’imposta

Come si gestiscono crediti e debiti?

Crediti/debiti da liquidare → fatture da emettere o da ricevere

Inserimento dell’IVA (controllare 16/01/n+1)

Stralcio di crediti

Bisogna procedere a un esame analitico dei crediti commerciali

1. Di certa esigibilità

2. Di incerta o parziale esigibilità

3. Di certa inesigibilità

 Già scaduti (crediti-cambiali insoluti → rilevare PERDITA per eliminarli dal patrimonio)

 Non ancora scaduti (crediti v/clienti – cambiali attive)

Calcolo del TFR

•TFR

somma a titolo di trattamento di fine rapporto

Calcolo

salari e stipendi/13.5 +

rivalutazione TFR (debito x (1.5+75% var. ISTAT)%)

=DEBITO TFR

debito TFR +

contributo di rivalsa (retribuzioni x 0.5%)

=COSTO ANNUO TFR

costo annuo TFR –

ritenuta fiscale 11% sulla rivalutazione

=DEBITO TFR NUOVO

Svalutazione e ratei

• Svalutazione crediti di dubbia esigibilità

Sval. Generica → sul totale crediti (fondo rischi su crediti)

Sval. Specifica → su un credito specifico (fondo svalutazione crediti)

Ratei

Permettono di rilevare costi/ricavi d’esercizio di competenza non ancora rilevati (manifest.posticipata)

Valori finanziari

Stesso segno della componente che integrano (costi → passivo – ricavi → attivo)

Rimanenze

Merci acquistate ma non vendute

Sostenuto costo → non generato correlativo ricavo

Costo NON di competenza, quindi sospeso

 Media ponderata

 LIFO prezzi remoti

FIFO prezzi recenti

Risconti

Permettono di rettificare costi/ricavi d’esercizio NON di competenza già rilevati (manifest.anticipata)

Valori economici

Segno opposto al componente che rettificano (costi sosp.→attivo – ricavo sosp.→passivo)

Domande da interrogazione

  1. Come vengono contabilizzati gli interessi attivi sui conti correnti?
  2. Gli interessi attivi maturano giornalmente ma vengono rilevati periodicamente e contabilizzati al lordo della ritenuta fiscale del 20% operata dalla Banca/Posta come sostituto d’imposta.

  3. Qual è il metodo per calcolare il TFR?
  4. Il calcolo del TFR si basa sulla somma di salari e stipendi divisi per 13.5, a cui si aggiunge la rivalutazione del TFR e il contributo di rivalsa, con una ritenuta fiscale del 11% sulla rivalutazione per ottenere il debito TFR nuovo.

  5. Come si gestiscono i crediti di dubbia esigibilità?
  6. I crediti di dubbia esigibilità possono essere svalutati attraverso una svalutazione generica sul totale crediti o una svalutazione specifica su un credito particolare, utilizzando fondi rischi su crediti o fondi svalutazione crediti.

Domande e risposte

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