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Concetti Chiave

  • La moneta è un mezzo di scambio accettato universalmente, evoluta dal baratto grazie all'uso di metalli preziosi come l'oro.
  • Con l'avvento delle banche, la cartamoneta ha sostituito la moneta-mercia, offrendo maggiore praticità e convertibilità in metallo.
  • La moneta sussidiaria facilita i piccoli pagamenti ed è coniata in metalli non nobili, mentre gli assegni permettono la conversione della cartamoneta in titoli di credito.
  • I sistemi di pagamento elettronici, come Bancomat e carte di credito, offrono comodità e sicurezza, con diverse modalità di addebito e prelievo.
  • La moneta svolge tre funzioni fondamentali: mezzo di scambio, riserva di valore e unità di conto, con requisiti di trasportabilità, conservabilità e derivabilità.

Indice

  1. Evoluzione della moneta
  2. Transizione alla cartamoneta
  3. Moneta sussidiaria e assegni
  4. Sistemi di pagamento elettronici
  5. Funzioni fondamentali della moneta

Evoluzione della moneta

La moneta è intesa come merce accetta da tutti come mezzo di scambio.

Il superamento della fase antica del baratto è avvenuto grazie all’utilizzo di una merce che era accettata da tutti quale mezzo di scambio. I metalli preziosi formano la moneta – merce, il cui valore corrisponde al valore del metallo di cui è composta. La merce monetaria per eccellenza è l’oro.

Transizione alla cartamoneta

Con l’intensificarsi dei commerci, la moneta – merce perse la sua funzione di agevolare gli scambi: infatti, nonostante il suo valore intrinseco, si dimostrava ingombrante da trasportare e da conservare.

Con l’inizio dell’attività bancaria venne introdotto l’uso della cartamoneta, costituita da biglietti di carta (banconote) emessi dalle banche in seguito al deposito della corrispondente quantità di moneta – merce. Essa circolava grazie alla sua capacità di conversione, in qualsiasi momento, in moneta metallica (corso fiduciario).

Il valore legale a essa conferito (corso forzoso) viene attribuito per legge agli Stati che emettono moneta priva di valore intrinseco e conferisce a essa potere liberatorio, cioè la capacità di liberare dai debiti.

Moneta sussidiaria e assegni

La moneta sussidiaria (moneta divisionale o spicciola) è un sottomultiplo della moneta principale. Che diventa così divisibile e assolve la funzione di agevolare i piccoli pagamenti, esse sono coniate in metalli non nobili.

Con l’industrializzazione e l’ulteriore intensificazione dei commerci anche la cartamoneta si dimostrò uno strumento non sempre adeguato a facilitare gli scambi. Così fu ideato un nuovo strumento monetario, che consente la convertibilità tra una certa quantità di cartamoneta e un solo biglietto di banca: l’assegno. Esso è il titolo di credito che autorizza il prelievo della cartamoneta a favore del beneficiario; l’importo del prelievo viene fissato dal debitore.

Il sistema creditizio è artefice di un’ulteriore emissione di moneta, la moneta bancaria, in misura proporzionale all’ammontare dei depositi: è il cosiddetto fattore moltiplicativo della moneta bancaria.

Sistemi di pagamento elettronici

Per La tessera elettronica è abbinata a un codice segreto (PIN) e a un conto corrente bancario o postale per gli addebiti.

Il Bancomat permette di prelevare da qualsiasi banca che aderisca al sistema interbancario internazionale di sportelli automatici; il suo uso ha limiti giornalieri (250 – 500 €) e mensili (1000 – 1500 €).

La tessera Postamat consente di prelevare contante da oltre 4800 sportelli e di pagare con 49.000 punti di pagamento (POS) installati negli uffici postali.

La carta di credito elettronica consente al possessore di effettuare pagamenti con addebito differito su un conto corrente; l’addebito può essere effettuato in due modi:

A saldo: nel mese successivo, con un importo pari al credito utilizzato;

Con rate mensili: di importo proporzionale al credito utilizzato.

Il credito massimo dipende dalle credenziali del correntista. Molte tessere in circolazione hanno doppia funzione: Bancomat e carta di credito (carte multifunzione).

Per ragioni di sicurezza legate soprattutto ai pagamenti online, si sono diffuse le carte di credito prepagate; in questo caso l’addebito dei pagamenti non è collegato a un conto corrente, ma è anticipato dall’intestatario con ricariche effettuate con bonifici o contanti.

Funzioni fondamentali della moneta

La moneta svolge tre funzioni fondamentali:

1)Mezzo di scambio: la moneta è un mezzo accettato da tutti quale pagamento di beni e servizi;

2)Riserva di valore: la moneta deve conservare nel tempo la ricchezza accumulata; il problema della conservazione della ricchezza si pone quando la moneta perde il suo potere d’acquisto (inflazione), in questi casi il risparmiatore cerca di scambiare la moneta con beni ad elevato valore intrinseco come: beni immobili, metalli preziosi non coniati (lingotti d’oro), opere d’arte;

3)Unità di conto: in quanto la moneta rappresenta l’unità di misura del valore dei beni e dei redditi derivanti dalle attività economiche.

Per queste sue funzioni la moneta deve possedere:

Trasportabilità: avendo molto valore in poco peso;

Conservabilità: per la capacità di mantenere valore nel tempo;

Derivabilità: mediante unità monetarie di diverso valore.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo storico della moneta nel superamento del baratto?
  2. La moneta ha superato la fase del baratto grazie all'uso di merci accettate universalmente come mezzo di scambio, in particolare i metalli preziosi, con l'oro come merce monetaria per eccellenza.

  3. Come è avvenuta la transizione dalla moneta-merce alla cartamoneta?
  4. Con l'aumento dei commerci, la moneta-merce divenne ingombrante, portando all'introduzione della cartamoneta, emessa dalle banche e convertibile in moneta metallica, che facilitava gli scambi.

  5. Qual è la funzione della moneta sussidiaria e degli assegni?
  6. La moneta sussidiaria facilita i piccoli pagamenti ed è un sottomultiplo della moneta principale, mentre gli assegni consentono la convertibilità tra cartamoneta e un titolo di credito per prelievi.

  7. Quali sono le principali caratteristiche dei sistemi di pagamento elettronici?
  8. I sistemi di pagamento elettronici, come il Bancomat e le carte di credito, offrono funzionalità di prelievo e pagamento, con limiti e modalità di addebito differito, garantendo sicurezza nelle transazioni.

  9. Quali sono le tre funzioni fondamentali della moneta?
  10. La moneta svolge tre funzioni: mezzo di scambio, riserva di valore e unità di conto, richiedendo caratteristiche come trasportabilità, conservabilità e derivabilità per essere efficace.

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